Il Tirreno

Versilia

centro-sinistra spaccato 

Il segretario dem: no a papi stranieri

Antonio Orsucci critico sulla scelta di contattare Ettori Neri

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PIETRASANTA. «Il Pd di Pietrasanta ha al suo interno delle carte da giocare e non ha alcuna necessità di ricorrere a papi stranieri». Parole a firma del segretario del Partito democratico, Antonio Orsucci, che replica, in questo modo, alle voci sempre più insistenti di una candidatura di Ettore Neri, già primo cittadino di Seravezza, alle prossime amministrative pietrasantine. Con lo stesso Neri, per la verità, contattato al riguardo proprio da alcuni esponenti del centro-sinistra a conferma di una situazione che vede pensieri agli antipodi fra le diverse anime della coalizione.

«In vista di una ancora del tutto ipotetica candidatura di Mallegni per un seggio in parlamento, si è scatenato in questi giorni un dibattito sui nomi di eventuali candidati a sindaco del Partito democratico. Riteniamo che sia una discussione al momento prematura e del tutto fuori luogo, e che rischia di essere più deleteria che utile anche alle persone chiamate in causa. Ciò che davvero interessa al nostro partito in questa fase – scrive in una nota Orsucci – è parlare con i cittadini e le categorie. Al fine di non provocare inutili allarmismi, avvertiamo in anticipo il vicesindaco Daniele Mazzoni che andremo sul territorio, in ogni frazione, per confrontarci su quelli che sono i temi generali e particolari e lavorare insieme a tutti quelli che hanno buone idee per il bene della città alla costruzione di un programma forte e condiviso» fa sapere Orsucci che aggiunge: «Nella prima metà di ottobre si terranno i congressi dei circoli e dell’Unione comunale, quindi il Pd organizzerà un’iniziativa pubblica in cui metteremo sul tavolo le nostre proposte e le confronteremo con quelle dei residenti e di chi opera nei settori di turismo, ambiente, sociale, cultura, lavoro».

Svolta questa attività, dice ancora il segretario del Partito democratico, «potremo poi finalmente ragionare di candidature e di eventuali alleanze con altre forze politiche, sulla base dei temi e non dei nomi da chiamare a rappresentare un progetto, consapevoli comunque, come detto, che il Partito democratico di Pietrasanta ha al suo interno delle carte da giocare e non ha alcuna necessità di ricorrere a papi stranieri». In altre parole: il centro-sinistra pietrasantino, secondo Orsucci, non guarderà, o non dovrà guardare all’esterno per scegliere un candidato per le prossime elezioni.

(l.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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