Attenzione
la proposta dei cinquestelle
Un’anagrafe pubblica per l’amianto a Camaiore
CAMAIORE. Verrà votato questa sera in consiglio comunale un ordine del giorno a firma di Francesco Ceragioli, il consigliere grillino di opposizione. La proposta del Movimento Cinquestelle è quella...
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CAMAIORE. Verrà votato questa sera in consiglio comunale un ordine del giorno a firma di Francesco Ceragioli, il consigliere grillino di opposizione. La proposta del Movimento Cinquestelle è quella di istituire un’anagrafe pubblica per censire l’amianto nel territorio camaiorese.
«Siamo molto sensibili al tema dell’ambiente - dice Ceragioli - la nostra proposta andrebbe a vantaggio dei camaioresi e della nostra salute: dovremmo istituire un albo pubblico nel quale possiamo osservare la situazione e, in caso, intervenire. Mi riferisco sia agli edifici pubblici che a quelli privati».
Questo catalogo dell’amianto, secondo le intenzioni dei grillini, dovrebbero confluire non solo i dati già raccolti dall’amministrazione e dall’Arpat ma, attraverso un programma di sensibilizzazione dei cittadini anche delle cosiddette autodenunce: ovvero saranno gli stessi camaioresi a indicare se possiedono o hanno nelle loro proprietà dell’amianto deteriorato.
«Sarebbe una mappatura di tutto il territorio comunale: si possono prendere da database ufficiali come quelli della Regione - continua - dopo questa ricognizione, la fase successiva consiste nell’intervento da parte dei tecnici alla rimozione attraverso le ditte specializzate. Andando sul privato, una segnalazione ai cittadini può aiutare a sensibilizzare sul tema. Inoltre ci sono anche degli incentivi perché si possa intervenire per coprire il materiale pericoloso. È necessario sfruttare questa possibilità finché i fondi vengono rinnovati: da 500 euro che è il prezzo odierno si potrebbe passare anche duemila euro». La proposta di Ceragioli verrà vagliata dal consiglio comunale questa sera e si propone come atto d’indirizzo che l’amministrazione si impegna a mantenere».
«Siamo molto sensibili al tema dell’ambiente - dice Ceragioli - la nostra proposta andrebbe a vantaggio dei camaioresi e della nostra salute: dovremmo istituire un albo pubblico nel quale possiamo osservare la situazione e, in caso, intervenire. Mi riferisco sia agli edifici pubblici che a quelli privati».
Questo catalogo dell’amianto, secondo le intenzioni dei grillini, dovrebbero confluire non solo i dati già raccolti dall’amministrazione e dall’Arpat ma, attraverso un programma di sensibilizzazione dei cittadini anche delle cosiddette autodenunce: ovvero saranno gli stessi camaioresi a indicare se possiedono o hanno nelle loro proprietà dell’amianto deteriorato.
«Sarebbe una mappatura di tutto il territorio comunale: si possono prendere da database ufficiali come quelli della Regione - continua - dopo questa ricognizione, la fase successiva consiste nell’intervento da parte dei tecnici alla rimozione attraverso le ditte specializzate. Andando sul privato, una segnalazione ai cittadini può aiutare a sensibilizzare sul tema. Inoltre ci sono anche degli incentivi perché si possa intervenire per coprire il materiale pericoloso. È necessario sfruttare questa possibilità finché i fondi vengono rinnovati: da 500 euro che è il prezzo odierno si potrebbe passare anche duemila euro». La proposta di Ceragioli verrà vagliata dal consiglio comunale questa sera e si propone come atto d’indirizzo che l’amministrazione si impegna a mantenere».
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