La protesta
la proposta
Tanta voglia di liceo musicale per gli studenti viareggini
VIAREGGIO. Perché non istituire un liceo Musicale a Viareggio per dare continuità di studi a tutti quegli alunni - non pochi - che frequentano gli indirizzi musicali delle scuole medie cittadine? A...
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Perché non istituire un liceo Musicale a Viareggio per dare continuità di studi a tutti quegli alunni - non pochi - che frequentano gli indirizzi musicali delle scuole medie cittadine? A lanciare l’idea è stato il professor Luca Barbafiera, docente di violino e direttore dell’orchestra musicale della scuola media Motto. A chiusura del concerto di una rappresentativa dei suoi allievi, che martedì scorso si sono esibiti sul palco dell’associazione “Tempo libero” in pineta di Ponente (invitati dall’associazione Medusa), Barbafiera ha buttato lì la proposta di creare (o ricreare) un liceo musicale a Viareggio, come già nell’Ottocento ai tempi di padre Leonardo Pacini. E proprio il nome di Pacini potrebbe essere quello a cui intitolare la nuova realtà scolastica.
La proposta di Barbafiera ha trovato subito seguito. Ed un genitore in un post sul suo profilo Facebook ha rilanciato l’idea, chiamando in causa Pacini per l’eventuale denominazione, ma soprattutto chiamando in causa le istituzioni amministrative e scolastiche, perché supportino l’ipotesi avviando un percorso con il ministero che coinvolga anche la Fondazione Carnevale e soprattutto il Festival Pucciniano. Una realtà d’eccellenza sul territorio che potrebbe rappresentare un obiettivo lavorativo e di formazione per gli studenti del possibile liceo musicale.
«Concerti - scrive Lorenzo Pardi nel suo post - potrebbero essere effettuati in estate alla Cittadella ed in inverno al Pucciniano (auditorium Caruso, come già avviene) con un concerto speciale in piazza Mazzini a fine anno scolastico». Insomma, ci sono tutti i presupposti perché questo sogno possa diventare realtà, visto che una buona parte degli studenti che alla media scelgono l’indirizzo musicale (ormai nel piano formativo di tutte le scuole inferiori di secondo grado in città, Motto, Viani, Jenco, Lenci, Puccini) possano trovare nella propria città un liceo musicale senza dover “emigrare” a Lucca. (cr.bul.)
La proposta di Barbafiera ha trovato subito seguito. Ed un genitore in un post sul suo profilo Facebook ha rilanciato l’idea, chiamando in causa Pacini per l’eventuale denominazione, ma soprattutto chiamando in causa le istituzioni amministrative e scolastiche, perché supportino l’ipotesi avviando un percorso con il ministero che coinvolga anche la Fondazione Carnevale e soprattutto il Festival Pucciniano. Una realtà d’eccellenza sul territorio che potrebbe rappresentare un obiettivo lavorativo e di formazione per gli studenti del possibile liceo musicale.
«Concerti - scrive Lorenzo Pardi nel suo post - potrebbero essere effettuati in estate alla Cittadella ed in inverno al Pucciniano (auditorium Caruso, come già avviene) con un concerto speciale in piazza Mazzini a fine anno scolastico». Insomma, ci sono tutti i presupposti perché questo sogno possa diventare realtà, visto che una buona parte degli studenti che alla media scelgono l’indirizzo musicale (ormai nel piano formativo di tutte le scuole inferiori di secondo grado in città, Motto, Viani, Jenco, Lenci, Puccini) possano trovare nella propria città un liceo musicale senza dover “emigrare” a Lucca. (cr.bul.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google