Sicurezza
Scontro tra sindaco ed opposizione sul Classico-linguistico
di Donatella Francesconi
Del Ghingaro chiede il voto su una mozione da portare in Regione La minoranza: un consiglio su tutte le scuole il 31 luglio
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VIAREGGIO. Da una parte il sindaco Giorgio Del Ghingaro che presenta a sorpresa, in apertura di consiglio comunale una mozione urgente da inviare in Regione per sostenere la battaglia del liceo Classico “Carducci” in lotta contro il taglio di una classe per i nuovi iscritti. Dall’altra la minoranza (Pd, Forza Italia. Cinque stelle, Lega Nord, Movimento cittadini, Gruppo misto) che chiede di convocare per il 31 luglio un consiglio altrettanto urgente sulla situazione generale delle scuole in città. Considerando che anche la scuola media “Viani” ha un problema analogo, causa decisioni dell’Ufficio scolastico provinciale.
Consiglio sospeso e confronto tra capigruppo, con Matteo Ricci (lista “Sto con Viareggio”), che è anche presidente della commissione consiliare competente (dalla quale la mozione non è passata, nonostante la situazione del liceo sia nota da settimane) deciso a difendere la discussione della mozione a tambur battente. «E questo pur avendo la maggioranza confermato - spiega Massimiliano Baldini, capogruppo Movimento cittadini - che la tempistica per intervenire è al 31 agosto».
Il primo cittadino, ricevuto il “niet” della minoranza ha lasciato la sala del consiglio ed ha postato la propria contrarietà su Facebook e poi con un comunicato: «Le opposizioni hanno impedito, regolamento alla mano, la votazione e conseguentemente l'invio del documento che avrebbe dovuto fare da supporto politico all'azione amministrativa che stiamo portando avanti da settimane per salvare la sezione».
In mezzo sta la scuola. A cosa servono le commissioni, le Conferenze capigruppo, la presidenza del consiglio comunale, se poi l’unica strada per affrontare una questione così importante è palleggiarsela dopo il novantesimo sui banchi di un consiglio dove si approda non per investitura divina ma perché votati dagli stessi cittadini cui bisognerebbe risolvere i problemi?
Consiglio sospeso e confronto tra capigruppo, con Matteo Ricci (lista “Sto con Viareggio”), che è anche presidente della commissione consiliare competente (dalla quale la mozione non è passata, nonostante la situazione del liceo sia nota da settimane) deciso a difendere la discussione della mozione a tambur battente. «E questo pur avendo la maggioranza confermato - spiega Massimiliano Baldini, capogruppo Movimento cittadini - che la tempistica per intervenire è al 31 agosto».
Il primo cittadino, ricevuto il “niet” della minoranza ha lasciato la sala del consiglio ed ha postato la propria contrarietà su Facebook e poi con un comunicato: «Le opposizioni hanno impedito, regolamento alla mano, la votazione e conseguentemente l'invio del documento che avrebbe dovuto fare da supporto politico all'azione amministrativa che stiamo portando avanti da settimane per salvare la sezione».
In mezzo sta la scuola. A cosa servono le commissioni, le Conferenze capigruppo, la presidenza del consiglio comunale, se poi l’unica strada per affrontare una questione così importante è palleggiarsela dopo il novantesimo sui banchi di un consiglio dove si approda non per investitura divina ma perché votati dagli stessi cittadini cui bisognerebbe risolvere i problemi?
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