Sicurezza
Il Vialone riparte col nuovo Buffalo
L’imprenditore Sandro Batzella raddoppia Dopo Manè stasera riapre lo storico locale
VIAREGGIO. C’è chi crede ancora nel “vialone”, il chilometro di strada con i locali notturni sulla Marina di Levante in Darsena. C’è chi, come Sandro Batzella della pizzeria Manè sul Mare, ha deciso di investire addirittura in un secondo locale: l’ha battezzato Buffalo by Manè e inizierà la nuova avventura nello stabile che ospitava fino a poco tempo fa il vecchio Buffalo, in mezzo a due nomi storici come il Carpe Diem e il Corsaro Rosso. Due istituzioni della Darsena. La nuova scommessa è a base di pizza, cecina e tanta carne. Batzella, 54 anni, istruttore della Scuola Italiana Pizzaioli, ha già messo da tempo radici sul quel vialone: qui ha aperto Manè sul Mare nel 2012.
«Un paio di anni fa sono venuto via da piazza d’Azeglio, dove avevo il mio primo locale, e volevo comunque tenerne un altro oltre a quello in Darsena», spiega Batzella, originario della Sardegna ma trapiantato a Viareggio da una vita. «Lo scorso inverno si è poi presentata la possibilità di rilevare l’ex Buffalo e ora siamo arrivati alla vigilia dell’inaugurazione».
Il suo Buffalo by Manè non avrà però niente a che vedere con il suo parente stretto: «Ci sarà naturalmente tanta pizza, ma cucinerò pure la cecina e la focaccia di Recco: in Darsena non le fa nessun altro. E poi porchetta, bistecche, carne alla griglia». Rinnovato anche l’arredamento interno: «La cottura della carne sarà a vista, così chiunque potrà osservare in diretta la preparazione del proprio piatto». Il nuovo Buffalo by Manè si rivolge soprattutto a un target di clienti giovani («Grazie all’apertura della discoteca ne stanno tornando tantissimi in Darsena») ma anche alla famiglie, tanto che ci sarà uno spazio con i giochi pensato appositamente per i clienti più piccoli. E poi c’è una particolarità voluta fortemente da Batzella: «Su ogni tavolo ci sarà una lavagnetta - racconta - dove poter disegnare o scrivere qualcosa: lo vidi in un ristorante un po’ di tempo fa e l’idea mi convinse subito, mi sono sempre piaciuti i bambini e volevo offrire qualcosa di diverso, di divertente. Ovviamente chiunque potrà fare uno scarabocchio o buttar giù due righe, magari in attesa che sia pronta la carne o la pizza ordinate».
Il locale sarà aperto tutto l’anno («All’interno lo spazio è enorme e per l’inverno penso di aggiungere qualcosa al menù, con piatti tipici toscani come i tordelli al ragù o le pappardelle ai funghi») e prevalentemente la sera, «anche se non escludo che potremmo aprire anche per pranzo, in fondo i cantieri sono vicini e i nostri prezzi saranno accessibili un po’ a tutte le tasche. Vediamo come va in questi primi mesi, non ho ancora deciso».
Batzella crede ancora nel vialone come luogo di svago dove andare a cena e trascorrere la serata. «Al di là della comodità di poter seguire meglio due locali che si trovano nella stessa zona - continua - vedo la Marina di Levante in crescita. Qualche tempo fa ha davvero toccato il fondo, ora inizio a intravedere segnali di rinascita. Guardando al mio locale, devo dire che stiamo lavorando di più rispetto all’anno passato. E poi è tornato ad esserci un po’ di movimento. Speriamo naturalmente - conclude - di dare anche noi il nostro contributo alla causa».
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