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Ecco chi e come fa le analisi sul tallio

Ecco chi e come fa le analisi sul tallio

Mallegni attacca il consigliere Pd per i suoi controlli: una pagliacciata

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PIETRASANTA. I campionamenti dell’acqua «fatti non seguendo le modalità previste dai protocolli non hanno alcun valore. Non lo dico io, ma Asl. La pagliacciata dei giorni scorsi è stata quindi solo motivo di allarme». Parole del sindaco Massimo Mallegni che, a margine dell’emergenza tallio e delle polemiche conseguenti mette nel mirino i la visita in alcune abitazioni di Pollino e Baccatoio del consigliere comunale del Pd Nicola Conti e del referente dell’associazione per la tutela ambientale della Versilia, Daniela Bertolucci.

«Negli ultimi 2 anni sono state eseguite oltre 1 milioni di analisi sull’acqua. Per questo motivo abbiamo messo a disposizione un numero di telefono presso l’ufficio relazioni con il pubblico demandato ad ogni genere di problematica. L’effettuazione delle operazioni di campionamento riveste importanza non inferiore a quella dell’analisi vera e propria e può talvolta condizionare il risultato. Bisogna quindi attenersi alle modalità di prelievo, conservazione e trasporto dei campioni. L’azienda sanitaria, su questo fronte, è stata fin troppo chiara. È giusto – dice Mallegni – interessarsi alle problematiche della salute pubblica, ma non nel modo fatto, nei giorni scorsi, da Conti e Bertolucci che hanno messo in allarme non pochi cittadini: la polizia municipale e l’ufficio ambiente comunale hanno infatti registrato diverse telefonate sulla loro visita e siamo stati costretti ad avviare un’indagine. Bene ha fatto il vice-sindaco Daniele Mazzoni a fare un comunicato sulla questione. Del resto proprio i cittadini avevano parlato di un finto assessore (in realtà era il consigliere comunale Conti, ndr) e di un’altra persona che andavano di casa in casa al Pollino e al Baccatoio a chiedere di riempire le provette con l’acqua per eseguire una serie di esami. Cosa non si fa per un po’ di visibilità politica: e poi queste persone fanno addirittura le offese o si indignano se Comune e comando decidono di attivarsi per fare le opportune verifiche del caso. Abbiamo le registrazioni e le carte dimostrano l’allarmismo ingenerato da questa azione. Non si fa attività politica sulla pelle della gente». (l.b.)

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