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Bagnino sorpreso sul surf: stangato

Bagnino sorpreso sul surf: stangato

Città Giardino: la sua postazione era vuota, lui era sulla tavola; scatta una multa di oltre mille euro

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VIAREGGIO. La sedia del bagnino era vuota. Ma ai militari della guardia costiera è bastato gettare lo sguardo oltre riva per capire che fine avesse fatto l’assistente bagnanti di uno stabilimento di Città Giardino. Il quale aveva deciso di praticare surf, con la propria tavola, durante l’orario di sorveglianza. Lasciando così incustodita la postazione di salvataggio. Nei suoi confronti è scattato un verbale amministrativo da 1.032 euro per violazione dell'ordinanza di sicurezza balneare numero 71/2015 della Capitaneria di porto di Viareggio. Ordinanza nella quale si prescrive che l'assistente ai bagnanti, oltre ad essere prontamente individuabile con la prevista maglietta rossa indossata, non debba essere distratto od impegnato in altre attività che non siano connesse con il salvataggio.

Il comportamento del bagnino in questione – si legge nella nota diffusa dalla Capitaneria guidata dal comandante Davide Oddone - «è stato alquanto imprudente e pericoloso: in caso di emergenza infatti, la catena dei soccorsi si sarebbe attivata in ritardo, con possibili criticità per la salvaguardia della vita umana in mare».

Sono giorni di gran lavoro questi per il personale della Capitaneria. Che continuano i controlli in mare ed in spiaggia per garantire una balneazione serena e sicura. «Particolare attenzione - ricorda la nota diffusa - viene posta al rispetto della fascia dei 300 metri dalla battigia riservati alla balneazione, al corretto comportamento degli assistenti bagnanti presso le loro postazioni ed alla verifica delle dotazioni di salvataggio e primo soccorso degli stabilimenti balneari.

Donatella Francesconi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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