Attenzione
Cgil Lucca e Fiom: «Siamo con il sindaco»
VIAREGGIO. «Sostegno» alla scelta pubblica per la Viareggio Porto, come annunciata dal sindaco Giorgio Del Ghingaro dalle pagine del “Tirreno”. È la voce della Fiom-Cgil, con il segretario...
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. «Sostegno» alla scelta pubblica per la Viareggio Porto, come annunciata dal sindaco Giorgio Del Ghingaro dalle pagine del “Tirreno”. È la voce della Fiom-Cgil, con il segretario provinciale Mauro Rossi. Sulla stessa linea il segretario generale della Cgil di Lucca, Rossano Rossi, che al “Tirreno” dichiara: «Il ruolo pubblico della società ci convince. E se arrivano dalla Regione gli investimenti annunciati sono soldi che servono a rilanciare un’economia viareggina e versiliese che ne ha bisogno. Ho chiamato ieri il sindaco di Viareggio e gli ho detto che siamo disponibili ad un confronto, registrando su questo una disponibilità di massima».
Mauro Rossi, per la Fiom, aggiunge: «Siamo anche favorevoli all'indicazione del sindaco di voler consentire “la costruzione, il varo e l'ormeggio, non solo per il refitting, degli yacht oltre i 40 metri nel porto di Viareggio“. Ci permettiamo però di suggerire che, se si vuole essere coerenti, bisognerebbe iniziare un’analoga riflessione anche sull'utilizzo dell'area di Polo Nautico che rappresenta, se considerata unitariamente, la più grande concessione pubblica della Darsena e non può che essere ritenuta strategica rispetto agli obiettivi dichiarati dal sindaco. È da tempo che indichiamo questa esigenza perché crediamo che la città non possa più sopportare che quest’area venga malgestita com'è avvenuto negli ultimi anni. Tutte le motivazioni addotte per la svolta relativa alla Viareggio Porto, si adattano anche alla vicenda di Polo Nautico come alle aree demaniali inutilizzate. E forse, nel merito, anche alcune delle soluzioni prospettate circa il ruolo attivo del soggetto pubblico. Su questi temi auspichiamo la ripresa di un confronto concreto con la Regione, il Comune e l'Autorità portuale. Noi siamo pronti a discuterne». (d.f.)
Mauro Rossi, per la Fiom, aggiunge: «Siamo anche favorevoli all'indicazione del sindaco di voler consentire “la costruzione, il varo e l'ormeggio, non solo per il refitting, degli yacht oltre i 40 metri nel porto di Viareggio“. Ci permettiamo però di suggerire che, se si vuole essere coerenti, bisognerebbe iniziare un’analoga riflessione anche sull'utilizzo dell'area di Polo Nautico che rappresenta, se considerata unitariamente, la più grande concessione pubblica della Darsena e non può che essere ritenuta strategica rispetto agli obiettivi dichiarati dal sindaco. È da tempo che indichiamo questa esigenza perché crediamo che la città non possa più sopportare che quest’area venga malgestita com'è avvenuto negli ultimi anni. Tutte le motivazioni addotte per la svolta relativa alla Viareggio Porto, si adattano anche alla vicenda di Polo Nautico come alle aree demaniali inutilizzate. E forse, nel merito, anche alcune delle soluzioni prospettate circa il ruolo attivo del soggetto pubblico. Su questi temi auspichiamo la ripresa di un confronto concreto con la Regione, il Comune e l'Autorità portuale. Noi siamo pronti a discuterne». (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google