Gioco
Acqua sporca: nuove tubazioni
di Cesare Bonifazi
Gaia apre i cantieri a Massarosa. Prossimo obiettivo: le strade di Piano di Mommio
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MASSAROSA. Continuano i lavori per scongiurare il disagio dell’acqua sporca nelle frazioni di Piano di Conca e Piano di Mommio. A dieci giorni dall’annuncio che il gestore rimborserà da ottobre ben 2600 utenze, Gaia conferma anche il piano di cantieri per creare una nuova rete per rifornire i cittadini massarosesi.
Sono in fermento le strade di Pian di Mommio interessate dai lavori di sostituzione delle tubazioni: entro pochi giorni saranno chiusi i cantieri in via Ritomboli e via delle Fonti dove gli interventi sono praticamente conclusi e si apriranno in via Fondineto (già da lunedì), via della Scarda e via di Confine (a partire da mercoledì), per un totale di circa 1 km di tubazione da sostituire entro ferragosto. Via Fondineto, via della Scarda e via di Confine fanno parte dei lavori in somma urgenza stabiliti dal Consiglio di amministrazione di Gaia circa un mese fa: la società ha predisposto a seguito dell’acuirsi dei fenomeni di torbidità dell’acqua, di anticipare i lavori. Alla riunione era presente anche l’amministrazione comunale di Massarosa.
Gli interventi in somma urgenza si articoleranno dunque in 3 lotti e, insieme a quelli attualmente in corso, opereranno una sostituzione di 2/3 di vecchia tubazione in acciaio, che corre in tutta Piano di Mommio, con un nuova tubazione realizzata nei più recenti materiali non ossidanti: un totale di investimento pari a circa 1 milione e 170 mila euro, da realizzarsi entro ottobre 2017.
Questi lavori fanno parte di un progetto più ampio di risanamento dell’acquedotto per un totale di circa 6 milioni e 500 mila euro che Gaia e amministrazione comunale avevano già stabilito, con lo scopo di risolvere le criticità dovute all’acqua torbida.
Il fenomeno della torbidità dell’acqua a Massarosa, come noto da anni, è causata dalla presenza di tubazioni in acciaio non rivestito, fenomeno che riguarda soprattutto le grandi arterie dell’acquedotto: l’ossido di ferro, ormai sedimentato sulle pareti interne delle tubazioni, si discioglie nell’acqua trasportata, provocando la particolare colorazione rossastra.
Sono in fermento le strade di Pian di Mommio interessate dai lavori di sostituzione delle tubazioni: entro pochi giorni saranno chiusi i cantieri in via Ritomboli e via delle Fonti dove gli interventi sono praticamente conclusi e si apriranno in via Fondineto (già da lunedì), via della Scarda e via di Confine (a partire da mercoledì), per un totale di circa 1 km di tubazione da sostituire entro ferragosto. Via Fondineto, via della Scarda e via di Confine fanno parte dei lavori in somma urgenza stabiliti dal Consiglio di amministrazione di Gaia circa un mese fa: la società ha predisposto a seguito dell’acuirsi dei fenomeni di torbidità dell’acqua, di anticipare i lavori. Alla riunione era presente anche l’amministrazione comunale di Massarosa.
Gli interventi in somma urgenza si articoleranno dunque in 3 lotti e, insieme a quelli attualmente in corso, opereranno una sostituzione di 2/3 di vecchia tubazione in acciaio, che corre in tutta Piano di Mommio, con un nuova tubazione realizzata nei più recenti materiali non ossidanti: un totale di investimento pari a circa 1 milione e 170 mila euro, da realizzarsi entro ottobre 2017.
Questi lavori fanno parte di un progetto più ampio di risanamento dell’acquedotto per un totale di circa 6 milioni e 500 mila euro che Gaia e amministrazione comunale avevano già stabilito, con lo scopo di risolvere le criticità dovute all’acqua torbida.
Il fenomeno della torbidità dell’acqua a Massarosa, come noto da anni, è causata dalla presenza di tubazioni in acciaio non rivestito, fenomeno che riguarda soprattutto le grandi arterie dell’acquedotto: l’ossido di ferro, ormai sedimentato sulle pareti interne delle tubazioni, si discioglie nell’acqua trasportata, provocando la particolare colorazione rossastra.
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