Il Tirreno

Versilia

Show vietati in piazza Duomo «Regolamento troppo rigido»

di Luca Basile
Show vietati in piazza Duomo «Regolamento troppo rigido»

Stop non solo agli artisti di strada: nei pressi di bar e ristoranti di tutto il centro non si può fare musica Il Comune: vogliamo tutelare il nostro patrimonio. Forassiepi (Pd): i cittadini non sono d’accordo 

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PIETRASANTA. Lo sfratto degli artisti di strada da piazza Duomo non è frutto di una direttiva delle ultime ore. Il regolamento che vieta le esibizioni nel cuore pulsante del centro storico risale, infatti, a due anni fa, Regolamento, voluto, dall’amministrazione Mallegni, «per tutelare Pietrasanta, chi vi abita e le sue attività. Noi non siamo contro gli artisti di strada, ma diciamo no a chi fa spettacoli mediocri, a chi sporca e a chi fa rumore» ha rimarcato in più occasioni il sindaco. Ma lo show, improvvisato, dei percussionisti e silenziato due sere fa dai vigili, ha rinfocolato la polemica: cori contro gli agenti e plausi agli artisti da parte del pubblico presente e in scia polemiche invelenite sui social.

«La verità è che Pietrasanta dovrebbe incoraggiare la presenza degli artisti di strada e invece qui abbiamo un sindaco che non li vuole, di fatto cacciandoli dalla piazza. Ma perché, invece, non pensare di organizzare un festival dedicato a questo genere di spettacoli che appassionano piccoli e grandi? E poi parlare di mediocrità, di persone che sporcano: davvero fuori luogo. E del resto i tanti che hanno protestato due sere fa in piazza Duomo, hanno ribadito di non condividere quanto deciso da chi amministra» rimarca Rossano Forassiepi, capogruppo del Pd. Ma cosa prevede il regolamento in vigore? Per quanto riguarda le limitazioni nelle vicinanze dei luoghi di culto a dire il vero alcune prescrizioni erano già presenti anche nel precedente regolamento. Come a dire che in piazza Duomo non era e non è possibile, regolamento alla mano, esibirsi nei pressi della chiesa. «L’amministrazione Mallegni ha solo provveduto, vista l’impossibilità di applicare il rispetto del regolamento e visti anche i casi denunciati in passato, ad introdurre una distanza di sicurezza per tutelare e preservare il patrimonio storico ed architettonico, e le opere d’arte che popolano il centro: l’esibizione dovrà quindi avvenire – spiegano dal palazzo – ad almeno 20 metri di distanza nel caso dei luoghi di culto, sagrati delle chiese compresi, mentre la distanza dalle opere dovrà essere di 10 metri. Le limitazioni non valgono in caso di eventi, concerti organizzati con carattere imprenditoriale, né per le bande musicali e agli esercenti delle attività di spettacolo viaggiante». In sostanza la piazza non può ad oggi accogliere nessun artista di strada e che la polizia municipale, che piaccia o meno, interviene a pieno titolo. Inoltre dal primo maggio al 30 settembre nei pressi di bar, pizzerie e ristoranti non si può neppure cantare o suonare. A proposito: quali sono gli artisti che, al di là delle limitazioni di vario genere, possono esibirsi all’interno delle mura cittadine? Musicisti – senza amplificazione – ritrattisti, saltimbanchi, statue viventi, creatori di figure e pupazzi, attori. Tutti a debita distanza da piazza Duomo. E per chi sgarra multa da 25 a 500 euro.

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