Sicurezza
Trovato il primo allaccio abusivo
Gaia lunedì ha effettuato i controlli in dieci abitazioni, ne mancano altre 190
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CAMAIORE . Un allaccio irregolare (relativo al recapito delle acque bianche) su dieci controllati. Sono i risultati delle verifiche degli allacci fognari delle abitazioni a Lido di Camaiore effettuate da Gaia lunedì. Le verifiche sono iniziate in via Catalani, nelle immediate vicinanze del Fosso dell’Abate, e hanno coinvolto le prime dieci utenze, appunto, che si sono rese disponibili anche a fare entrare i tecnici nella proprietà privata.
I controlli in via Catalani termineranno entro questa settimana e successivamente proseguiranno in via Mazzini per poi spostarsi nelle altre zone. In tutto sono duecento le utenze coinvolte nel progetto pilota di controlli porta a porta, che fa parte di un più complesso programma di interventi, strutturato da Gaia in sinergia con il Comune di Camaiore e denominato “#Marepulito”: un totale di 800 mila euro di interventi con l’obiettivo di contribuire a risolvere i problemi di inquinamento della Fossa dell’Abate e migliorare la qualità delle acque del mare. Le verifiche sono svolte dalla ditta incaricata da Gaia Geocomp, i cui addetti indossano una pettorina gialla con logo. Insieme a lei c’è anche il personale tecnico di Gaia, riconoscibile dalla pettorina arancione con logo. Le verifiche sono effettuate nella fascia oraria 9 –17 e richiedono anche il sopralluogo nella proprietà privata. Nel dettaglio alcuni tecnici restano in strada a monitorare a video il percorso dello scarico fino al tombino attraverso telecamera video-ispettiva, mentre un altro tecnico entra in casa a effettuare le manovre di scarico negli impianti privati. Se necessario il tecnico provvede a utilizzare un liquido colorato in grado di verificare il percorso dello scarico, qualora non adeguatamente visibile. Le operazioni sono coadiuvate dalla polizia municipale del Comune. «L’indagine – dice Gaia – è essenziale per la risoluzione della problematica di allacci abusivi degli scarichi fognari».
I controlli in via Catalani termineranno entro questa settimana e successivamente proseguiranno in via Mazzini per poi spostarsi nelle altre zone. In tutto sono duecento le utenze coinvolte nel progetto pilota di controlli porta a porta, che fa parte di un più complesso programma di interventi, strutturato da Gaia in sinergia con il Comune di Camaiore e denominato “#Marepulito”: un totale di 800 mila euro di interventi con l’obiettivo di contribuire a risolvere i problemi di inquinamento della Fossa dell’Abate e migliorare la qualità delle acque del mare. Le verifiche sono svolte dalla ditta incaricata da Gaia Geocomp, i cui addetti indossano una pettorina gialla con logo. Insieme a lei c’è anche il personale tecnico di Gaia, riconoscibile dalla pettorina arancione con logo. Le verifiche sono effettuate nella fascia oraria 9 –17 e richiedono anche il sopralluogo nella proprietà privata. Nel dettaglio alcuni tecnici restano in strada a monitorare a video il percorso dello scarico fino al tombino attraverso telecamera video-ispettiva, mentre un altro tecnico entra in casa a effettuare le manovre di scarico negli impianti privati. Se necessario il tecnico provvede a utilizzare un liquido colorato in grado di verificare il percorso dello scarico, qualora non adeguatamente visibile. Le operazioni sono coadiuvate dalla polizia municipale del Comune. «L’indagine – dice Gaia – è essenziale per la risoluzione della problematica di allacci abusivi degli scarichi fognari».
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