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Il Pd: tutte le incognite sulla gestione a ICare

VIAREGGIO. Se non si bussa alla porta dell’assessore Sandra Mei per portarle proposte, non si ha poi diritto di parola in commissione. È un po’ il senso della riunione di ieri mattina, quando sul...

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VIAREGGIO. Se non si bussa alla porta dell’assessore Sandra Mei per portarle proposte, non si ha poi diritto di parola in commissione. È un po’ il senso della riunione di ieri mattina, quando sul tavolo c’era la situazione di nidi e scuole dell’infanzia in vista della ripresa dell’anno scolastico. Il consigliere Stefano Pasquinucci (Gruppo misto) si è visto contestare «il pensiero critico», la collega Elisa Montaresi (Pd) di usare «toni aspri». Intanto, però - sottolinea proprio Montaresi - «resta il fatto che poco o niente sappiamo della futura gestione ICare (per 6 nidi ed un centro educativo, ndr), che non è noto come saranno gestite le supplenze né in questi nidi né in quelli che rimangono comunali (28 maestre su 3 nidi, ndr), che viene spezzata la continuità didattica in maniera seria. E che rimangono molte incognite».

Stefano Pasquinucci, anche da genitore oltre che da consigliere, ha insistito affinché vengano organizzati incontri preventivi con le famiglie, ottenendo un almeno apparente impegno dell’assessore. Il 20, inoltre, inizia il confornto Comune-sindacati sulla questione scottante. (d.f.)

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