Sicurezza
Il Comune: occhio al truffatore. Ma in realtà è un consigliere Pd
Sos dal vicesindaco Mazzoni: c’è un falso assessore che gira per le case assieme a una donna hippy Conti: siamo io e Daniela Bertolucci, chiediamo semplicemente campioni d’acqua per le analisi
PIETRASANTA. L’allarme arriva dal municipio. «Nelle zone del Pollino e del Baccatoio si aggira un sedicente assessore, con periti fasulli al seguito, per effettuare falsi prelievi dell’acqua a domicilio. La polizia municipale ha avviato le indagini per risalire ai responsabili» si legge in una nota dell’amministrazione comunale. Il fatto è, e qui si innesca il caso con probabili strascichi a carte bollate, che i responsabili hanno un nome e un cognome e, sulla questione, replicano irati. «Il “sedicente assessore” e la donna minuta vestita da “hippy”, come si legge nel comunicato, che venerdì scorso hanno dedicato un po’del loro tempo per parlare con i proprietari di alcune abitazione del Pollino, sono il sottoscritto e Daniela Bertolucci dell’Associazione per la tutela ambientale della Versilia», fa sapere il consigliere comunale del Pd Nicola Conti.
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Ma perché l’amministrazione parla di truffa mirata? «Alla polizia municipale sono arrivate diverse segnalazioni, tutti i casi sarebbero capitati finora nella zona del Baccatoio e del Pollino, notoriamente attenzionate per il monitoraggio dei tallio nelle acque. L’ultima visita anomala risale a venerdì scorso: un uomo e una donna, a bordo di una Fiat 500 rossa, hanno suonato al campanello di diverse abitazioni di via Baccatoio, lasciando una provetta da utilizzare per presunti campionamenti dell’acqua, da ritirare in un secondo momento. In un caso i due si sarebbero presentati come assessore e tecnico del Comune, in un altro come sedicenti professori dell’Università di Pisa. Una circostanza apparsa sospetta ai residenti della frazione, che hanno fornito anche una descrizione fisica della coppia e in particolare della donna, di corporatura minuta, con modi gentili, capelli grigi e vestiario vagamente hippy». Con il vicesindaco Daniele Mazzoni che aggiunge. «Purtroppo questo è l’ultimo di diversi casi registrati in città: Pietrasanta è un’isola felice, ma i tentativi di truffa capitano anche qui. Mi rivolgo soprattutto ai nostri anziani e li invito a non fare entrare in casa sconosciuti. Nel dubbio, è meglio fare una telefonata ai vigili. L’informazione è la nostra prima arma contro questi piccoli delinquenti».
Parole ovviamente rigettate con fermezza da Conti. «Venerdì scorso siamo rientrati prima dal nostro lavoro per richiedere un campione di acqua potabile, da destinare alla ricerca dell’Università di Pisa, da alcune abitazioni poste nelle zone dove c’erano stati sforamenti di tallio. Ci siamo presentati – dice Conti –per quello che siamo: un consigliere comunale e un membro dell’Associazione. Daniela Bertolucci, fra l’altro. è molto conosciuta in zona. Ad alcuni ho addirittura scritto su di un foglio il nome e il mio cellulare. Chi parla di truffa o è in malafede o è inconsapevole delle proprie parole. In più dobbiamo tornare nelle stesse abitazioni per ritirare il campione stesso. Mi sono già incontrato con il responsabile della polizia municipale Giovanni Fiori, per spiegargli che, a nostro avviso, siamo vittime di un basso tentativo di intimidazione. Pensare che il vicesindaco, Mazzoni, candidato in pectore, si permetta di fare simili affermazioni sgomenta. Mai avrei pensato ad un simile attacco personale. Chi ha affermato certe cose diffamatorie se ne dovrà assumere la responsabilità».
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