Italia
Distrutti dai vandali 50 irrigatori a Pietrasanta
Sono gli impianti utilizzati nei giardini pubblici
2 MINUTI DI LETTURA
PIETRASANTA. Dove sia il divertimento non è dato sapere. Sta di fatto, però, che oltre una cinquantina di irrigatori, utilizzati nei giardini pubblici, sono stati distrutti o danneggiati. «Chi in questi giorni ha notato con grande disappunto pozze d’acqua nei pressi di spazi verdi e strade gridando allo spreco, deve sapere che non si tratta di una dimenticanza né di cattiva gestione. Ma di veri e propri atti vandalici da parte di ignoti che si divertono a “sradicare” o scalciare gli irrigatori – fanno sapere dal Comune – programmati per innaffiare parchi e aiuole sul litorale (e non solo). Sono già diverse decine gli irrigatori danneggiati che hanno obbligato il Comune ad uno sforzo ulteriore di tempo e risorse per ripristinarli e renderli nuovamente funzionanti. Da qui l’invito a cittadini e turisti, da parte dell’amministrazione comunale di Pietrasanta, a segnalare – anche in forma privata – eventuali atti vandalici e comportamenti scorretti al comando della polizia municipale o direttamente all’Ufficio Relazioni con il Pubblico». «Questo genere di atti vandalici producono uno spreco di acqua in una fase della stagione dove già scarseggia e viene razionata, ma anche un danno economico alla comunità – spiega Adamo Bernardi, capo di gabinetto del sindaco – Ogni irrigatore ha un costo e ci costringe ad impiegare risorse umane, le nostre maestranze, che potrebbero invece essere impegnate in altre azioni. In questo caso andiamo ben oltre la della maleducazione, ci troviamo nell’alveo dell’inciviltà e dell’assoluta mancanza di rispetto per la comunità che tanto sta facendo per migliorare il decoro e l’immagine della città». Vandalismi che, negli ultimi tempi, hanno preso di mira, in particolare a Marina di Pietrasanta, anche fiori e piante.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google