Sicurezza
Artisti di strada cacciati dai vigili urbani - Video
Pietrasanta: interrotto lo spettacolo vietato in piazza Duomo tra le proteste del pubblico. La città si spacca
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PIETRASANTA. Applausi e cori per gli artisti di strada, fischi e grida di disapprovazione per i vigili. L’epilogo, lunedì 17 in piazza Duomo, della performance di un gruppo di percussionisti, è stato tutt’altro che indolore per la polizia municipale intervenuta per interrompere, poco dopo le 23, lo show, improvvisato, a due passi dal sagrato del Duomo (come si vede nel video da Pietrasanta Reporter).
Il pubblico presente, adulti, ma anche tanti bambini, pietrasantini e turisti, non hanno però esitato un istante da quale parte stare schierandosi, ad alta voce, a sostegno degli artisti di strada ed invitando, in più occasioni, i vigili ad «andare a fare le multe» .
Prese di posizione rigettate con durezza dal sindaco Massimo Mallegni. «Chi pensa di fare spettacolo in strada con trombe, tamburi, animali, fuoco e compagnia cantante, non venga a Pietrasanta. Ci sono delle regole e plaudo ai vigili che le hanno fatte rispettare. Nel nostro centro storico non vogliamo mediocrità».
Di tutt’altra opinione Pietro Lazzerini, Sinistra per Pietrasanta. «Il video che, sui social sta facendo il giro dell’Italia, rende bene l’idea di quello che al momento dell’approvazione da parte della destra pietrasantina contestammo con il nostro voto negativo: vietare agli artisti di strada di esibirsi in piazza Duomo è anti-storico e rappresenta la volontà di chi non sa dialogare con la città imponendosi solo con l’arroganza. E davanti all’arroganza il senso civico delle famiglie e dei bambini che hanno applaudito gli artisti ha sicuramente rappresentato una sconfitta per chi amministra oggi la città».
Perplessità condivise da alcuni titolari di attività del centro storico. «In passato, con l’amministrazione Lombardi, c’erano stati sicuramente degli eccessi: corde sospese fra una scultura e l’altra, fuochi, anche un boa che si muoveva a due passi dalla gente, ma oggi siamo all’opposto: sospendere uno spettacolo di tamburi poco dopo le 23, è stato infatti sbagliato e sgradevole. Gli artisti di strada, senza talune esagerazioni, rappresentano infatti un valore aggiunto per Pietrasanta».
Lo stato d’animo di un gruppo di residenti di via Mazzini è invece poco conciliante sulla questione. «Ci sono delle regole: se non vanno bene, si cambiano. Altrimenti si rispettano. I vigili hanno fatto solamente il loro dovere. E chi abita nel centro storico ha diritto, come gli altri cittadini, al riposo».
Con lo stesso Mallegni che reclama equilibrio. «Ho detto che non è mia intenzione frenare lo sviluppo, ma al tempo stesso ho il dovere di ascoltare le istanze dei residenti. Dopo le 23 non puoi fare per strada quello che ti pare, altrimenti è l’anarchia. Pietrasanta ha raggiunto oggi un livello di presenze, qualitativo e quantitativo, mai avuto in passato e quindi ed è nostro dovere tutelarla. Occorre un minimo di tolleranza di fronte a certi spettacoli di strada, ma quando si va oltre, quando si trasforma la piazza in un’arena caotica, allora non va bene ed è giusto intervenire».
Con una postilla: i percussionisti di lunedì scorso non hanno dovuto pagare alcuna multa. Il regolamento prevede infatti, in questi casi, lo stop immediato dello spettacolo.
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