Sicurezza
l’addio al senatore
Arte e iniziative benefiche in memoria di Pieraccini
VIAREGGIO. Viareggio ha dato l’ultimo saluto al senatore Giovanni Pieraccini con una cerimonia nella sala a lui intitolata della Galleria d’arte moderna e contemporanea. Amministratori pubblici,...
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VIAREGGIO. Viareggio ha dato l’ultimo saluto al senatore Giovanni Pieraccini con una cerimonia nella sala a lui intitolata della Galleria d’arte moderna e contemporanea. Amministratori pubblici, personaggi illustri del mondo accademico, semplici cittadini non hanno voluto mancare all’ultimo appuntamento con il politico che amava l’arte e Viareggio.
È stata Alessandra Belluomini, direttrice della Gamc, a introdurre il rito funebre. Il sindaco Giorgio Del Ghingaro, ricordando la collezione di circa 2.300 opere d’arte donate dal senatore a Viareggio, ha detto che con la sua scomparsa «la città, nel suo splendore estivo, si è ritrovata, di colpo, priva di uno dei suoi pilastri».
L’ex ministro Valdo Spini ha tratteggiato la figura del politico e del giornalista Pieraccini, sottolineando la sua passione per gli ideali del socialismo e il suo impegno come direttore dell’Avanti!.
La senatrice Manuela Granaiola, intervenuta anche in rappresentanza del presidente del senatore Pietro Grasso, ha ricordato il carattere di Pieraccini, il suo amore per Viareggio e alcune delle idee da lui lasciate in dote alla classe dirigente locale per lo sviluppo della Versilia.
L’onorevole Marco Causi e la moglie Monique Veaute, presidente della Fondazione Roma Europa, hanno sottolineato il contributo prezioso da lui dato all’istituzione per la promozione e diffusione dell’arte di cui era presidente onorario.
Il chirurgo Franco Mosca, in qualità di presidente degli ex allievi della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa (tra i presenti c’era anche l’ex presidente della Scuola Riccardo Varaldo), ha definito indimenticabili i suoi interventi a Pisa, annunciando che il Sant’Anna dedicherà in suo memoria iniziative umanitarie a favore delle popolazioni più in difficoltà.
Infine la direttrice Belluomini ha ricordato che il 28 luglio è in programma l’inaugurazione del nuovo allestimento della collezione Pieraccini che mai come quest’anno farà sentire la Gamc come frutto della generosità del senatore.
È stata Alessandra Belluomini, direttrice della Gamc, a introdurre il rito funebre. Il sindaco Giorgio Del Ghingaro, ricordando la collezione di circa 2.300 opere d’arte donate dal senatore a Viareggio, ha detto che con la sua scomparsa «la città, nel suo splendore estivo, si è ritrovata, di colpo, priva di uno dei suoi pilastri».
L’ex ministro Valdo Spini ha tratteggiato la figura del politico e del giornalista Pieraccini, sottolineando la sua passione per gli ideali del socialismo e il suo impegno come direttore dell’Avanti!.
La senatrice Manuela Granaiola, intervenuta anche in rappresentanza del presidente del senatore Pietro Grasso, ha ricordato il carattere di Pieraccini, il suo amore per Viareggio e alcune delle idee da lui lasciate in dote alla classe dirigente locale per lo sviluppo della Versilia.
L’onorevole Marco Causi e la moglie Monique Veaute, presidente della Fondazione Roma Europa, hanno sottolineato il contributo prezioso da lui dato all’istituzione per la promozione e diffusione dell’arte di cui era presidente onorario.
Il chirurgo Franco Mosca, in qualità di presidente degli ex allievi della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa (tra i presenti c’era anche l’ex presidente della Scuola Riccardo Varaldo), ha definito indimenticabili i suoi interventi a Pisa, annunciando che il Sant’Anna dedicherà in suo memoria iniziative umanitarie a favore delle popolazioni più in difficoltà.
Infine la direttrice Belluomini ha ricordato che il 28 luglio è in programma l’inaugurazione del nuovo allestimento della collezione Pieraccini che mai come quest’anno farà sentire la Gamc come frutto della generosità del senatore.
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