Il dolore
dopo la vendita all’asta
Principino, disgelo Comune-Brunetti
Il sindaco incontra il nuovo proprietario: «Ma faremo ricorso»
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VIAREGGIO. Apertura entro giugno 2018, un progetto condiviso tra pubblico e privato, e una convenzione che garantisca che l’immobile possa essere concesso alla città per eventi, iniziative e collaborazioni.
Questi i principali punti intorno ai quali ha ruotato l’incontro, avvenuto ieri pomeriggio, tra il sindaco Giorgio Del Ghingaro e Roberto Brunetti, imprenditore che ha recentemente acquistato il Principino. Un incontro che sa di disgelo tra Comune e imprenditore, fermo restando che l’amministrazione intende andare avanti sulla battaglia per il mantenimento dei propri beni.
Non a caso nel colloquio il sindaco, pur confermando il ricorso a sostegno della inalienabilità del bene, ha sottolineato l’importanza del fatto che l’imprenditoria locale torni a mostrare interesse per la città.
«Brunetti ha ribadito la volontà di mantenere la funzione originaria del Principino – commenta il sindaco Del Ghingaro - quindi mare, ristorante e soprattutto il rilancio della congressistica».
«Da parte nostra come sempre la massima disponibilità a seguire passo passo i permessi e le vicende di carattere tecnico, in un dialogo continuo che garantisca massimo coinvolgimento e trasparenza per un investimento importate, di oltre 4milioni, che arriva sul nostro territorio».
«Un primo incontro – conclude il primo cittadino – che getta le basi per una futura collaborazione e inizia un dialogo che porteremo avanti insieme per un unico obiettivo comune: la rinascita della città».
Questi i principali punti intorno ai quali ha ruotato l’incontro, avvenuto ieri pomeriggio, tra il sindaco Giorgio Del Ghingaro e Roberto Brunetti, imprenditore che ha recentemente acquistato il Principino. Un incontro che sa di disgelo tra Comune e imprenditore, fermo restando che l’amministrazione intende andare avanti sulla battaglia per il mantenimento dei propri beni.
Non a caso nel colloquio il sindaco, pur confermando il ricorso a sostegno della inalienabilità del bene, ha sottolineato l’importanza del fatto che l’imprenditoria locale torni a mostrare interesse per la città.
«Brunetti ha ribadito la volontà di mantenere la funzione originaria del Principino – commenta il sindaco Del Ghingaro - quindi mare, ristorante e soprattutto il rilancio della congressistica».
«Da parte nostra come sempre la massima disponibilità a seguire passo passo i permessi e le vicende di carattere tecnico, in un dialogo continuo che garantisca massimo coinvolgimento e trasparenza per un investimento importate, di oltre 4milioni, che arriva sul nostro territorio».
«Un primo incontro – conclude il primo cittadino – che getta le basi per una futura collaborazione e inizia un dialogo che porteremo avanti insieme per un unico obiettivo comune: la rinascita della città».
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