Il dolore
Mallegni: «Non fermerò la movida»
E il titolare del bar Pietrasantese plaude il Comune: «Strumentale la polemica sulle strade intasate»
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PIETRASANTA. «Comprendo i disagi dei residenti e studieremo soluzioni per limitarli, ma tante realtà oggi pagherebbero per avere i problemi di Pietrasanta». Mentre infuria la polemica sul tavolino selvaggio, con alcuni ristoratori del centro storico finiti nel mirino dei controlli per occupazione, impropria o presunta tale, del suolo pubblico e un’attività di via del Marzocco già sanzionata, il sindaco Massimo Mallegni ribadisce. «Le lamentela vanno ascoltate, ma io non blocco lo sviluppo. Pietrasanta è una città pedonalizzata da vivere in totale tranquillità e sicurezza. I posti auto ci sono, ma è chiaro che la quantità di persone che sta affollando le strade del centro in queste settimane – aggiunge Mallegni – comporta qualche difficoltà di parcheggio. Le aree per la sosta a nord e a sud della ztl sabato scorso erano completamente occupate e questo rafforza la nostra idea di realizzare un parcheggio da 800 posti nell’area dello stadio comunale I i residenti hanno diritto alla quiete ma, ora che siamo riusciti a far ripartire l’economia di Pietrasanta, non possiamo e non vogliamo tornare indietro. Gli eventi che si stanno susseguendo fanno di Pietrasanta la capitale dell’arte e della cultura, e non intendo limitare la possibilità delle imprese di tornare a guadagnare e finalmente a dare posti di lavoro. Il piano disoccupazione zero, che era nel mio programma elettorale, è uno dei percorsi iniziati e sono convinto che lo porteremo in fondo. Detto questo oggi – ieri per chi legge, ndr – mi confronterò con i titolari dei locali e in settimana spero di incontrare anche i residenti dell’associazione Vivo in Centro».
È invece critico nei confronti di Enzo Grassi, presidente di Vivo in Centro, Michele Bartoli, titolare del bar Pietrasantese. «La sua mi sembra una polemica strumentale: non vedo nessuna invasione di tavolini né strade intasate: certo, ci sta che qualche esercente non rispetti al centimetro il suolo occupato e nel caso è giusto sanzionare, ma non esageriamo descrivendo una realtà che non c’è. Sabato scorso fra mostre, iniziative delle gallerie ed iniziative varie, il centro era affollato come non mai e quindi è quasi fisiologico, in questi casi, imbattersi in qualche disagio. Nel centro storico, a differenza del passato, c’è un turismo di qualità e il merito è anche e soprattutto dell’amministrazione Mallegni che incoraggia e supporta le attività, non crea ostacoli burocratici, promuove eventi di livello. Voglio fare un plauso, ad esempio – continua Bartoli – al consigliere comunale Daniele Taccola e all’assessore Andrea Cosci per la strada degli ombrelli volanti, una vera e propria attrazione turistica che sta ottenendo riscontri eccezionali. L’unica pecca, a mio avviso, è la mancanza di un parcheggio sicuro e funzionale: piazza Statuto sarebbe la sede ideale per realizzarne uno di supporto a tutto il centro cittadino». (l.b.)
È invece critico nei confronti di Enzo Grassi, presidente di Vivo in Centro, Michele Bartoli, titolare del bar Pietrasantese. «La sua mi sembra una polemica strumentale: non vedo nessuna invasione di tavolini né strade intasate: certo, ci sta che qualche esercente non rispetti al centimetro il suolo occupato e nel caso è giusto sanzionare, ma non esageriamo descrivendo una realtà che non c’è. Sabato scorso fra mostre, iniziative delle gallerie ed iniziative varie, il centro era affollato come non mai e quindi è quasi fisiologico, in questi casi, imbattersi in qualche disagio. Nel centro storico, a differenza del passato, c’è un turismo di qualità e il merito è anche e soprattutto dell’amministrazione Mallegni che incoraggia e supporta le attività, non crea ostacoli burocratici, promuove eventi di livello. Voglio fare un plauso, ad esempio – continua Bartoli – al consigliere comunale Daniele Taccola e all’assessore Andrea Cosci per la strada degli ombrelli volanti, una vera e propria attrazione turistica che sta ottenendo riscontri eccezionali. L’unica pecca, a mio avviso, è la mancanza di un parcheggio sicuro e funzionale: piazza Statuto sarebbe la sede ideale per realizzarne uno di supporto a tutto il centro cittadino». (l.b.)
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