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Giulia, l’aspirante giornalista

Giulia, l’aspirante giornalista

Adora la letteratura italiana, proverà ad entrare alla Normale di Pisa e da grande vorrebbe diventare una giornalista, tanto che la tesina di maturità – su Sciascia e l’Italia degli anni ‘70 – l’ha...

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Adora la letteratura italiana, proverà ad entrare alla Normale di Pisa e da grande vorrebbe diventare una giornalista, tanto che la tesina di maturità – su Sciascia e l’Italia degli anni ‘70 – l’ha impostata come un quotidiano. Giulia Cortopassi è una ragazza preparata e determinata. «Custodivo questo desiderio sin dal primo anno di superiori – afferma -. Se il 100 poteva essere a portata di mano, per la lode serviva la perfezione assoluta». E lei, senza farsi condizionare da qualsivoglia timore, l’ha toccata con mano, completando il quinquennio al liceo linguistico “Carducci” con il più gratificante dei risultati. «Ero consapevole che per farcela avrei dovuto mantenere un livello costantemente alto. La mia media scolastica è sempre stata superiore al 9, sono arrivata alla maturità con 9,77, a quel punto mi sono detta: “Proviamoci”. Sento di essermi meritata il 100 e lode, per l’impegno che ci ho sempre messo».

Un aspetto l’ha resa particolarmente orgogliosa: “La prima prova scritta (il saggio artistico-letterario) senza correzioni. E pensare che la professoressa era esterna. Io sono fortemente autocritica, pretendo tanto da me stessa». A settembre Giulia tenterà di accedere alla facoltà di lettere moderne alla Normale: «Sarà complicato, ma è una sfida che non mi spaventa. E comunque la conoscenza di tre lingue (inglese, francese e spagnolo) potrà tornarmi utile in ogni caso».

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