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Versilia

Salone più grande per il Margherita 

Salone più grande per il Margherita 

Il progetto di Riccardo Zucconi punta a rendere lo spazio funzionale non solo per il ristorante ma anche per incontri

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VIAREGGIO. Un tocco di restauro per l’edificio liberty d’eccellenza in Passeggiata, quel Gran Caffé Margherita che ospita bar, ristorante, libreria Mondadori ed è diventato punto di incontro d’eccellenza per la città. A mettere mano alla pulizia della facciata ed al ripristino di mattonelline ed elementi esterni saranno i proprietari dell’edificio che insiste su concessione demaniale. Proprietà alla quale il gestore di bar e ristorante, Riccardo Zucconi, ha presentato un progetto per ampliare il salone a disposizione e renderlo «rapidamente funzionale per esigenze diverse», spiega Zucconi al “Tirreno” nel giorno in cui (ieri) il Gran Caffé arrivava a contare 115 anni di storia e di attività.

L’idea, insomma, è quella di «ampliare il salone, che è la parte più importante dal punto di vista architettonico, eliminando la separazione con gli ambienti oggi adiacenti al corpo centrale della libreria ed adibiti a spazi per la vendita dei volumi. Così da avere un salone più grande che si presti ad essere rapidamente modificate a seconda delle esigenze: matrimoni, battesimi, incontri, eventi».

Perché da quando, nell’ottobre 2015 il Centro Congressi ha chiuso i battenti, sempre più è stato proprio il Margherita ad ospitare le iniziative pubbliche maggiormente significative: dalla presentazione di libri agli incontri politici per tutte le forze, nessuna esclusa.

In cambio dello spazio all’interno, continua Zucconi, «rinuncerei alla veranda che oggi ho proprio davanti alla libreria, liberando lo spazio dell’accesso alla stessa».

Ci sono ancora «due o tre questioni da definire», racconta ancora Zucconi, ma la speranza è quella che un accordo possa essere trovato in tempi utili per un inverno di rilancio della struttura sotto tutti i punti di vista. Struttura peraltro dotata di un bellissimo giardino sul retro che oggi viene utilizzata su richieste, soprattutto per “apericene” di chi si trova a festeggiare questo o quell’evento, ma che è davvero un valore aggiunto per tutto l’immobile. Che ha l’affaccio principale sulla Passeggiata e sul piazzale Margherita.

Una Passeggiata che fa i conti con un’estate che Zucconi, così come molti altri operatori turistici, definisce «strana», con la considerazione - amara - che siano andati meglio certi “ponti” di primavera che il mese di giugno.

«Fino a qui è un’estate in cui si lavora solo nel fine settimana e senza punte eccezionali», è la considerazione di Zucconi. Ma non è il primo a dirlo e molti locali, che avevano puntato sull’estate per lanciare la propria attività, contano troppe serate vuote durante la settimana.

Anche se non siete in vacanza, vale la pena alzare gli occhi verso le cupole del Margherita con la sua storia ultracentenaria. E ricordarne nascita, fasti, frequentazioni.

Costruito originariamente in legno nel 1902 - con l’idea di farne uno stabilimento balneare che poi non è mai stato - il Gran Caffé fu demolito e ricostruito in muratura nel 1928 su progetto dell'ingegnere Alfredo Belluomini. Che ha potuto contare sulla stretta collaborazione con Galileo Chini, il quale ha curato anche le numerose decorazioni, facendo la differenza nel risultato finale. Rendendo così il Gran Caffè Margherita una delle ultime opere del periodo eclettico-decò viareggino. Un periodo, uno stile, delle creazioni artistiche che la città ha sempre molto poco valorizzato potendo e dovendo, invece, fare molto di più.

«Un salone più grande», è la sollecitazione di Zucconi, «renderebbe maggiormente visibili gli interni e le decorazioni di pregio» che si trovano sulle pareti che sullo splendido soffitto.

Una parola va spesa anche per la libreria Mondadori, diventata l’unica attività commerciale della Passeggiata aperta nella sera tardi anche in inverno (e sarebbe importante garantire maggiore sicurezza a chi vi lavora, soprattutto donne, e di notte deve raggiungere scooter ed auto per tornare a casa), capace di proporre un’ottima qualità di volumi, sia novità che non ed un personale sempre disponibile ed attento alle esigenze della clientela.

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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