Sicurezza
Ragazzini in vacanza si trasformano in vandali
Auto danneggiate, sacchetti dei rifiuti rovesciati e altalene rotte a Focette. Gli autori sarebbero tutti minori di 15 anni, figli di proprietari di seconde case
FOCETTE. Il ritrovo è sempre dopocena. Sul lungomare, le auto vanno e vengono tra il chiasso delle discoteche. Dalle finestre delle case, si vedono i monitor accesi delle tv. E loro iniziano a girare, in bicicletta o a piedi, lungo le strade buie e silenziose delle villette a schiera, e buttano all’aria tutto, uragani invisibili nella notte. Sacchetti dei rifiuti, auto, altalene dei parchi vuoti. Gesti nostalgici di un divertimento che non c’è più.
La «banda di Focette», la chiamano i residenti. E sono un gruppetto di giovani, tra i dieci e i quindici anni, figli di proprietari di seconde case nella zona. Gente perbene, borghesia in vacanza, prima casa a Firenze o Milano, seconda al mare, tenda prenotata tutta la stagione, sandali, profumo di shampoo all’uscita dalla spiaggia.
La sera si ritrovano in strada, come i ragazzi del muretto degli anni Duemila. Bello, ritrovarsi in strada, giocare, parlare degli amori mancati. Peccato che loro non facciano questo. O almeno, non solo questo. Stando alla ProFocette – che oltre a gestire i pass per la zona traffico limitato, si occupa anche di raccogliere idee, progetti ma pure problematiche del territorio – i giovani sarebbero gli autori di alcuni atti vandalici della zona. «Marachelle», le chiamano dall’associazione. Che però costano in riparazioni. «Sono stati visti da alcuni residenti», fanno sapere.
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Quartiere residenziale nel cuore della movida, Focette ha già superato in passato il trauma dei vandalismi. Erano più che altro biglietti da visita di alcuni clienti delle discoteche sul Lungomare. Adesso il problema – pare – sia interno. I danni sono iniziati da settimane. E non è detto – sia chiaro – che siano da ricondurre tutti a loro. Sono state danneggiate auto, con tanto di specchietti rotti, portiere ammaccate e tergicristalli strappati. I sacchetti dei rifiuti rovesciati per strada non si contano più. Ieri mattina, poi, anche nel parchetto la banda ha lasciato la firma: un’altalena rovesciata.
L’associazione ha già messo in campo un piano: a breve (forse già dalla prossima settimana) scenderà in campo, infatti, un vigilante il cui compito sarà quello di controllare la zona contro ladri e vandali. Anche se, questi, non hanno ancora l’età per guidare un motorino.
Melania Carnevali
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