Il Tirreno

Versilia

Passi carrabili, la protesta arriva al comando dei vigili 

Passi carrabili, la protesta arriva al comando dei vigili 

I cittadini non in regola devono presentare alla polizia municipale i documenti Domani mattina li porteranno insieme: «Inaccettabili gli avvisi ricevuti»

2 MINUTI DI LETTURA





MASSAROSA. Sono stati invitati dalla polizia municipale ad andare al comando, documenti alla mano, per dimostrare (se è così) di essersi messi in regola con il passo carrabile (nel caso contrario scatterà la multa). Ovvero di aver richiesto l’autorizzazione, come previsto dal nuovo regolamento comunale. E loro, residenti in direzione ostinata e contraria, hanno deciso di andarci tutti insieme. Una protesta, a modo loro, del comitato Passi carrabili, che prenderà forma domani, alle 10. 30, dentro e fuori il comando della polizia municipale. E la protesta sarà solo l’atto di essere lì, tutti insieme.

L’idea è nata durante l’assemblea che ha preso vita martedì sera nella sala consiliare di Massarosa. Ad averla organizzata è stato il consigliere comunale, Alberto Coluccini, insieme all’associazione civica Massarosa, l’associazione Massarosa Rinasce e il movimento SiAmo Massarosa. La sala era stracolma. I temi all’ordine del giorno erano diversi, ma ce n’era uno particolarmente sentito dal paese: quello sui passi carrabili. Settimana scorsa infatti, dopo sette proroghe nel corso dell’ultimo anno, sono partiti i controlli degli agenti della polizia municipale. Dove c’erano passi carrabili (sia a raso sia carrabili), ma non c’erano i cartelli, gli agenti hanno lasciato multe. «È chiaro: se non c’è il cartello, significa che il passo non è in regola», spiega il sindaco, Franco Mungai. Si tratta, per il momento, di un avviso a comparire, ma di fatto – spiega il primo cittadino – sono multe «per non aver regolarizzato il passo».

Con “regolarizzazione” s’intende che tutti i passi, sia a raso sia carrai, devono essere segnalati con un cartello. E il cartello deve, anzi doveva, essere richiesto, pagato e installato dal cittadino. Qualcuno lo ha fatto, altri no. Prima delle nuove regole erano poco più di 200, i passi, ora dovrebbero essere circa 3.600, ma ne hanno fatto richiesta 2.700 circa. Alcuni di quei mille mancanti si presenteranno domani al comando. Porteranno patente e libretto di circolazione «come previsto dall’articolo 180 dal codice della strada», quello che, secondo il comitato, viene contestato loro di non rispettare.

«È inaccettabile – dice Coluccini – che siano invece partiti controlli a tappeto nonostante sia protocollata una mia mozione per una proroga di sei mesi non ancora discussa e votata. Inaccettabile l’atteggiamento della municipale che consegna a tappeto avvisi a comparire e produrre documenti entro 10 giorni quando molti cittadini sarebbero stati disponibili a mostrare patente e libretto immediatamente, perché è questo il senso dell’articolo 180, ancora una volta travisato a Massarosa, probabilmente solo per esigenze di bilancio». (mel. car.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa