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nina e il centrale 

Non solo libri e antiquariato l’ex cinema apre alle mostre

di Chiara Buratti
Non solo libri e antiquariato l’ex cinema apre alle mostre

PIETRASANTA. Letteratura contemporanea e pezzi d’antiquariato. Passato e presente insieme per creare qualcosa di unico a Pietrasanta. Così è nata, tre anni fa, la bizzarra comunione tra la libreria...

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PIETRASANTA. Letteratura contemporanea e pezzi d’antiquariato. Passato e presente insieme per creare qualcosa di unico a Pietrasanta. Così è nata, tre anni fa, la bizzarra comunione tra la libreria “Nina” e il negozio di oggettistica antica “Il Centrale”. È nata dove, un tempo, sorgeva il vecchio cinema di via Mazzini, nostalgico ricordo lontano, scomparso intorno ai primi anni ’70.

È nata come un esperimento, con quello scetticismo che, inizialmente, indusse Nicoletta Dati, proprietaria dei pezzi di antiquariato, a rifiutare la proposta. Ma, per lei, fu sufficiente sfogliare uno dei suoi tanti libri appena comprati in quella libreria per ripensarci. E così, lo strano binomio, insolito per visitatori e curiosi che si fermano di fronte alla particolare vetrina, ha funzionato. E funziona. Bene. «Stiamo approfittando di un curioso scambio di clientela. Se, infatti, nella mia parte di antiquariato, il cliente tipo era italiano o straniero di mezza età – racconta Nicoletta – la libreria vanta acquirenti molto più giovani. Così, oggi, chi entra per acquistare, o semplicemente sfogliare un libro, spesso mi chiede informazioni sulla mobilia». Non soltanto la clientela del negozio è curiosa. Lo è anche la storia di quel vecchio cinema dove, ancor prima di proiettarvi film, ci si sedeva a mangiare qualcosa, o a dormire, nella vecchia locanda “La Pace”, della famiglia Giannelli. Dal 1921 al 1975, poi, divenne la sala cinematografica “Centrale”, con tanto di galleria: 54 anni di attività portata avanti dal nonno e dalla nonna di Dati non sono stati dimenticati. «Gelosamente conservo ancora quella vecchia macchina da presa», commenta la titolare, che, nel 1981 riaprì il fondo come negozio di antiquariato. L’attività proseguì sino a sei anni fa, quando lo spazio fu affittato per un negozio di abbigliamento. Un’amara esperienza per la titolare, che si è trovata a fare i conti con i danni causati dagli affittuari. Dopo la brutta esperienza, per Nicoletta Dati, Andrea Geloni e Valentina Bertolini, i due titolari della libreria, la soddisfazione è arrivata. «Qua è sempre un viavai di gente – commenta Geloni – non ci possiamo davvero lamentare». E per accrescere ancora di più le presenze nei giorni scorsi c’è stata l’inaugurazione della mostra “Ragnatele Cosmiche” del fotografo Erio Forli. Fino al 30 luglio l’esposizione sarà visibile nel negozio.

Chiara Buratti

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