Il Tirreno

Versilia

Carnevale di Viareggio
l'intervista

Marialina Marcucci: «La bozza del bando del Carnevale? Non è immodificabile...»

di Claudio Vecoli
Marialina Marcucci, presidente della Fondazione Carnevale
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Marialina Marcucci, presidente della Fondazione Carnevale

La presidente della Fondazione: «I carristi non sono una controparte: remiamo nella stessa direzione» Posizioni distanti sul taglio di un carro grande: «Ma non è una scelta dettata da esigenze di risparmio» 

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VIAREGGIO. «La bozza del nuovo bando di concorso non è immodificabile. La discussione sulle regole per il prossimo triennio del Carnevale è aperta al contributo dei carristi. Anche se ci sono dei limiti oggettivi di cui non si può non tener conto».

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Quello che è in discussione in queste ore è il primo bando di concorso che porterà in calce la firma di Marialina Marcucci. Ma la presidente della Fondazione Carnevale cerca di smussare il più possibile gli angoli del complesso tavolo alla quale si appresta a sedere insieme ai costruttori. E da Roma, dove si trova per lavoro, lancia segnali di distensione.

Presidente, la trattativa sul nuovo bando di concorso sta entrando nel vivo. E dai carristi arrivano malumori riguardo ad alcuni punti della bozza che avete consegnato loro…

«Partiamo da un presupposto fondamentale. I carristi non sono la nostra controparte e quella che abbiamo aperto con loro non è una trattativa. Il loro interesse è anche il nostro. E tutti stiamo remando nella stessa direzione. Detto questo, ho avuto modo di parlare con alcuni di loro ed ho letto delle perplessità che sono state avanzate sulla stampa. Ritengo che le motivazioni che hanno portato non sono né esose né tantomeno pretestuose. E cercheremo di arrivare alla formulazione migliore nell’interesse di tutti. Ma ci sono alcuni limiti oggettivi – e sottolineo oggettivi e non soggettivi – di cui dobbiamo necessariamente tenere conto».

Ci sono dei punti della bozza che ritenete immodificabili ed altri sui quali siete pronti a fare un passo indietro?

«Di questo ragioneremo testa a testa con i costruttori, con cui il dialogo è sempre stato aperto. Non ho visto ergere barricate come invece potrebbe apparire seguendo la vicenda dall’esterno».

Uno dei punti più contestati dai carristi riguarda il taglio di un carro grande al termine del triennio 2018-2020.

«Naturalmente parleremo anche di questo. Però non tutto va necessariamente letto nell’ottica di un risparmio sui conti. Anzi, in questo caso le motivazioni economiche non c’entrano. In realtà abbiamo lavorato per arrivare ad una migliore fluidità e fruibilità del corso mascherato. In questa direzione, ad esempio, va anche la limitazione delle maschere isolate ad un massimo di dieci».

Uno dei rimproveri che vi arriva dai carristi riguarda la difficoltà a reperire nuove risorse economiche per la manifestazione a partire da contributi pubblici e sponsor. Ci sono novità positive su questo fronte?

«Su questo siamo al lavoro da tempo. E qualche novità positiva è in arrivo. Anche se la trattativa non è ancora stata formalmente chiusa, siamo in dirittura per portare in dote al Carnevale un nuovo importante sponsor privato. Quale? Si tratta di Unipol/Sai, uno dei più grandi gruppi assicurativi italiani. Ovviamente non è l’unica trattativa aperta, ma è quella più vicina ad essere conclusa».

L’altro fondamentale capitolo che riguarda il finanziamento del Carnevale è ovviamente quello del botteghino. Pensate ad un nuovo aumento dei biglietti per il 2018?

«E’ un argomento che abbiamo affrontato in occasione di un consiglio di amministrazione, ma sul quale non siamo ancora arrivati ad una sintesi. Non so se lasceremo invariato il costo dei biglietti o se li ritoccheremo, ma di certo il Carnevale di Viareggio deve restare una manifestazione a fortissima connotazione popolare. E dunque la politica dei prezzi deve partire da questo presupposto».

Ultima questione squisitamente tecnica: i carristi chiedono uno slittamento a fine luglio della data di consegna dei bozzetti.

«In realtà non si può parlare di uno slittamento della data, perché un termine per la consegna non è ancora stato mai fissato. Comunque stabiliremo una data insieme».


 

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