Toscana
a camaiore
Frattura il setto nasale alla moglie dopo una lite furibonda
CAMAIORE. La lite è scoppiata intorno alle 23 della serata tra lunedì e martedì per uno dei tanti motivi che possono portare qualsiasi coppia a dirsele di santa ragione. In questo caso, però, è...
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CAMAIORE. La lite è scoppiata intorno alle 23 della serata tra lunedì e martedì per uno dei tanti motivi che possono portare qualsiasi coppia a dirsele di santa ragione. In questo caso, però, è stato necessario l’intervento dei sanitari inviati dalla Centrale operativa del 118 e anche quello dei carabinieri. Perché dal dirsele si è passati al darsele, reciprocamente.
Ad avere la peggio è stata la moglie: un colpo in pieno naso le ha provocato la frattura del setto nasale, con una prognosi di quindici giorni come da referto del Pronto soccorso dell’ospedale Versilia. È stato lo stesso coniuge a chiamare i soccorsi, consapevole di quanto era accaduto e delle condizioni della moglie.
Ora starà ai due coniugi decidere se procedere con querela di parte, in particolare per quanto riguarda la donna. Oppure se far rientrare la questione, o ancora se risolverla per vie legali ma sul fronte del diritto di famiglia. Anche se quello che si è verificato l’altra sera è stato il primo ed unico episodio di questo tipo nella vita della famiglia presso la cui abitazione sono accorsi ambulanza e militari dell’Arma.
Certo che è che proprio i carabinieri sono sempre più, ormai, vero e proprio presidio sociale. Sono i primi ad entrare nelle case quando si tratta di violenza domestica, sono i primi referenti di servizi sociali sempre più deboli per personale e mezzi, sono i terminali di territori che tra le mura domestiche si presentano assai meno da lustrini anche in una Versilia che sul fronte dei rapporti personali da sempre vanta di essere avanzata.
A loro il compito di percepire le sfumature di pericolo che possono trasformarsi in tragedia, di scegliere rapidamente su un terreno che non è il guardie e ladri in pineta ma entra nella vita più intima dei cittadini. Un lavoro che richiede specifiche capacità di intuizione ed ascolto.
Donatella Francesconi
Ad avere la peggio è stata la moglie: un colpo in pieno naso le ha provocato la frattura del setto nasale, con una prognosi di quindici giorni come da referto del Pronto soccorso dell’ospedale Versilia. È stato lo stesso coniuge a chiamare i soccorsi, consapevole di quanto era accaduto e delle condizioni della moglie.
Ora starà ai due coniugi decidere se procedere con querela di parte, in particolare per quanto riguarda la donna. Oppure se far rientrare la questione, o ancora se risolverla per vie legali ma sul fronte del diritto di famiglia. Anche se quello che si è verificato l’altra sera è stato il primo ed unico episodio di questo tipo nella vita della famiglia presso la cui abitazione sono accorsi ambulanza e militari dell’Arma.
Certo che è che proprio i carabinieri sono sempre più, ormai, vero e proprio presidio sociale. Sono i primi ad entrare nelle case quando si tratta di violenza domestica, sono i primi referenti di servizi sociali sempre più deboli per personale e mezzi, sono i terminali di territori che tra le mura domestiche si presentano assai meno da lustrini anche in una Versilia che sul fronte dei rapporti personali da sempre vanta di essere avanzata.
A loro il compito di percepire le sfumature di pericolo che possono trasformarsi in tragedia, di scegliere rapidamente su un terreno che non è il guardie e ladri in pineta ma entra nella vita più intima dei cittadini. Un lavoro che richiede specifiche capacità di intuizione ed ascolto.
Donatella Francesconi
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