Il Tirreno

Versilia

Daddio, patto col sindaco «Ma non è un inciucio» 

di Matteo Tuccini
Daddio, patto col sindaco «Ma non è un inciucio» 

Diventa collaboratore dell’amministrazione: in consiglio lo sostituirà Matteucci «L’ho fatto per il bene della città». Del Dotto: «Nessun cambio di casacca»

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CAMAIORE. I protagonisti assicurano: nessun inciucio, nessun cambio di casacca. Fatto sta che il patto tra Marco Daddio, ex candidato sindaco, e il primo cittadino da poco riconfermato Alessandro Del Dotto ha scatenato un putiferio a Camaiore. Anche perché, dopo le dimissioni ufficializzate da Daddio, in consiglio comunale entra Alberto Matteucci. Il grande rivale di Giampaolo Bertola nel centrodestra camaiorese.

Il ruolo di Daddio sarà quello che lo stesso sindaco definisce di «collaboratore operativo», in particolare per il progetto della maxi-area sportiva al Magazzeno a Lido. Un ruolo che non avrà alcun tipo di compenso, ribadiscono tutti gli interessati. Fatto sta che di collaborazione si parla. E visto che i due erano rivali fino a poche settimane fa la vicenda sta facendo discutere.

«Io sono tranquillo - dice Daddio - chi mi ha votato sapeva che eravamo una lista civica, senza bandiere. Ho ricevuto attestati di stima, così come ci sono state due o tre persone che non hanno condiviso questa scelta. Ma ci sta. Per quanto mi riguarda ho preferito fare il bene della città, invece di restare a fare il consigliere di opposizione, senza la possibilità di cambiare davvero le cose e limitandomi a contestare». Che cosa farà Daddio? Nelle intenzioni di Del Dotto, che gli ha scritto una lettera, dovrà «essere a disposizione mia e dell’assessore Sara Pescaglini come collaboratore operativo per prendere parte attiva (riunioni, gruppi di lavoro, momenti di studio, raccolta di contatti, condivisione di informazioni) per la realizzazione di definiti e specifici obiettivi di mandato. Con l’idea di compiere importanti passi avanti nell’arricchimento dell’ambiente sportivo locale, con nuovi e ulteriori momenti e spazi di crescita e arricchimento». Al Magazzeno, secondo il Comune e Daddio, dovrà sorgere un’area sportiva dedicata alle due ruote, in aggiunta al vicino Pardini sporting center. «Non è questa una richiesta di “inciucio” o di “cambio della casacca”, posto che ruoli e responsabilità sono stati precisamente definiti dalla volontà dei cittadini, che intendo rispettare: tuttavia - prosegue Del Dotto - resta ferma la consapevolezza che chiunque possa avere un’idea o una proposta per migliorare la vita quotidiana e il futuro della città è, potenzialmente, una persona utile per raggiungere quanto prima e bene i traguardi che ci sono stati affidati». Per quanto riguarda Matteucci, lo stesso Daddio assicura che «non farà parte della maggioranza e saprà come al solito interpretare al meglio il suo ruolo. Con rispetto delle istituzioni».

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