Gioco
Bogazzi, magnate, uomo schivo sempre in moto
È considerato uno degli uomini più ricchi d’Italia, vive a Viareggio in Passeggiata, la sua attività di armatore si è completata con l’impegno nella società Porto di Carrara Spa, del quale è...
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È considerato uno degli uomini più ricchi d’Italia, vive a Viareggio in Passeggiata, la sua attività di armatore si è completata con l’impegno nella società Porto di Carrara Spa, del quale è diventato a fine gennaio scorso proprietario al 100%. Enrico Bogazzi, 77 anni socio del Rotary Club di Carrara e Massa, famiglia di origini liguri radicata in Toscana fin dal 1700 poi armatori dal 1890, si è fatto la fama di schivo, di uomo che non ama i riflettori. Anche se le cronache testimoniano che quando prende la parola ce n’è un po’ per tutti. Un’operazione finanziaria, quella per l’acquisto della totalità delle quote dell’impresa carrarina, che ha visto Bogazzi impegnarsi per 10 milioni di euro.
Armatore nel settore cargo da sempre, con interessi ed attività in gran parte del mondo, lo scorso anno Bogazzi ha rilevato il terminal Multi Service del porto di Marghera, sbaragliando avversari agguerriti. Un’operazione intorno ai aggirarsi intorno ai 20 milioni di euro condotta avendo sempre a fianco uno degli uomini cui l’imprenditore carrarino più si affida, il commercialista Giulio Andreani.
Quando, nel 2007, il Comune di Viareggio mise in vendita il 498% delle quote della Viareggio Porto, per qualche tempo circolò anche il nome di Bogazzi tra i possibili interessati all’acquisto.
Nel 2011, nella cornice dell’Una hotel, in occasione della manifestazione “Terre di Toscana” si fece notare un’altra attività del magnate carrarino che è passato anche dall’inevitabile settore del marmo: il vino della sua azienda Pieve Santo Stefano di Lucca.
A Marina di Carrara Bogazzi ha di recente rilevato l’Hotel Mediterraneo. (d.f.)
Armatore nel settore cargo da sempre, con interessi ed attività in gran parte del mondo, lo scorso anno Bogazzi ha rilevato il terminal Multi Service del porto di Marghera, sbaragliando avversari agguerriti. Un’operazione intorno ai aggirarsi intorno ai 20 milioni di euro condotta avendo sempre a fianco uno degli uomini cui l’imprenditore carrarino più si affida, il commercialista Giulio Andreani.
Quando, nel 2007, il Comune di Viareggio mise in vendita il 498% delle quote della Viareggio Porto, per qualche tempo circolò anche il nome di Bogazzi tra i possibili interessati all’acquisto.
Nel 2011, nella cornice dell’Una hotel, in occasione della manifestazione “Terre di Toscana” si fece notare un’altra attività del magnate carrarino che è passato anche dall’inevitabile settore del marmo: il vino della sua azienda Pieve Santo Stefano di Lucca.
A Marina di Carrara Bogazzi ha di recente rilevato l’Hotel Mediterraneo. (d.f.)
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