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Versilia

Piazza Dante, slittano le telecamere 

Piazza Dante, slittano le telecamere 

Ieri mattina l’ennesima lite con ferito tra ex Telecom e sottopasso ferroviario

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VIAREGGIO. La lite, violentissima, è scoppiata poco dopo le 6 del mattino di ieri all’ex Telecom, ed è terminata nel sottopasso ferroviario, tra Migliarina e piazza Dante. Ad avere avuto la peggio è stato un giovane nordafricano ricoverato in medicina d’urgenza all’ospedale Versilia. Ha ferite da difesa alle mani, alle braccia, ma anche in testa. Dovute a colpi inferti con il pedale di una bicicletta. L’aggressore, un cittadino marocchino di 35 anni, è stato arrestato dal personale del commissariato di polizia, intervenuto sul posto.

Le tensione tra stranieri resta alta, di qua e di là dai binari delle ferrovia, nella zona della stazione. Con i cittadini di piazza Dante, in particolare, che si chiedono quando arriveranno le telecamere promesse dal Comune. «Nessun presidio interforze per la sicurezza e telecamere che ancora non arrivano», scrive Manuela Granaiola, senatrice Mdp. Che continua: «Gli strumenti ci sono tutti, a partire dalla legge Minniti. E quelli tecnici anche, visto che le telecamere sono già finanziate, le risorse umane pure se organizzate opportunamente. A questo punto manca solo la volontà. Di chi? Perché? Ho più e più volte sollecitato il Questore, il Prefetto di Lucca e le forze di polizia sulla assoluta necessità di un presidio interforze nella piazza, anche itinerante. Ma ho ricevuto solo rassicurazioni statistiche, del tipo che gli eventi delittuosi sono calati. Peccato che non se ne sia accorto nessuno e che la disillusione dei residenti cresca di pari passo con l'insicurezza generata da una situazione davvero vergognosa».

Se a questo si aggiunge che le telecamere attese, e finanziate dalla Regione grazie al progetto voluto dall’ex commissario prefettizio Fabrizio Stelo, non arriveranno in tempi brevi, il quadro è davvero desolante. Il commissariato di polizia ha chiesto al Comune un modello di telecamere che rendano nitidi e riconoscibili i soggetti ripresi. Per averle, rispetto a quelle già scelte, è necessario reperire almeno 12.000 euro in più. E della gara ancora non si hanno notizie. Difficile, dunque, pensare che possano essere installate nel corso dell’estate come si attendono i residenti nella zona.

Donatella Francesconi



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