Attenzione
Malbacco, che impresa trovare il bus
di Tiziano Baldi Galleni
È attiva la navetta, ma alcuni turisti non sono riusciti a trovare la fermata
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SERAVEZZA. «Il bus navetta per la Desiata e il Pozzo della Madonna quando passa?», chiede un turista. «Mi spiace, ma non lo sappiamo», risponde un barista di piazza Carducci. Dal primo luglio è infatti incominciato il servizio di trasporto per le cascate della valle del Serra, ma non senza fraintendimenti e lacune: poca informazione, qualcuno reclamava una cartellonistica, o dei volantini, e altri vorrebbero che il bus partisse anche dal centro storico per coinvolgere le attività di paese.
«Mi sono sentito in imbarazzo due volte – racconta Damiano Brillante, titolare de Il Caffè della Piazza in piazza Carducci – primo perché a più di una persona domenica non ho saputo dare una risposta, e secondo perché si saranno domandati com’era possibile che noi che lavoriamo qui non avessimo informazioni». In effetti solo ieri il Comune ha emesso un comunicato ufficiale spiegando come funzionerà il servizio e annunciando che è partito. Ne hanno già usufruito, domenica, 140 persone: per prenderla era necessario recarsi con l’auto direttamente nel parcheggio messo a disposizione gratuitamente nell’ex area di cava della società Imp Cappella. Altri turisti – molti meno – hanno vagato un po’ per Seravezza, fra la piazza a la sede della Misericordia, invano.
«Potrebbero almeno installare dei cartelli con le informazioni, orari e numeri di telefono», commenta una signora davanti alla Misericordia. In realtà la questione è un po’più complessa. L’amministrazione comunale, insieme agli uffici, hanno deciso di non gestire in proprio il servizio di mobilità all’interno della Ztl in via Monte Altissimo (dalla Desiata ad Azzano, attivo dal 24 giugno al 10 settembre) né di affidarlo con incarico diretto a terzi. Ma ha scelto di consentire agli operatori privati di attivarsi per offrire specifici servizi, fra cui il classico bus navetta o il pacchetto turistico. La ragione principale di questa scelta è stata che il bando pubblico, e un’unica azienda a cui affidare il servizio, avrebbe avuto un costo. Con questa formula non esistono orari istituzionali, ma solo l’obbligo imposto dall’amministrazione di effettuare tre fermate: alla Desiata, alla località Pozzo della Madonna e all’area di parcheggio Imp Cappella. «Alcuni operatori sono già attivi, altri hanno richiesto i permessi di accesso alla Ztl o comunque hanno manifestato interesse», spiegano la vicesindaca Valentina Salvatori e l’assessore Giacomo Genovesi. «L’offerta in questo caso è modulata e può variare da operatore a operatore, così come a seconda dei giorni e del periodo. Abbiamo convenuto di centralizzare presso la Pro Loco di Seravezza l’aspetto informativo riguardante tutti i servizi di accesso e di mobilità. Gli interessati potranno quindi rivolgersi all’Ufficio Informazioni di via Del Greco per avere notizie sempre aggiornate sui percorsi e sugli orari». Ma c’è già qualcuno che storce il naso: «Sarebbe giusto istituire una fermata nel centro storico», spiega. E l’anno scorso, infatti, esisteva, ma solo quando i parcheggi più a monte erano saturi. «Forse – rispondono dall’amministrazione – qualcuno dei nuovi interessati proporrà una fermata in piazza Carducci tutti i giorni, ma siamo ancora in una fase di miglioramento graduale in cui abbiamo trovato tante difficoltà. Progressivamente si arriverà alla pianificazione dell’area per cerare un parco fluviale».
«Mi sono sentito in imbarazzo due volte – racconta Damiano Brillante, titolare de Il Caffè della Piazza in piazza Carducci – primo perché a più di una persona domenica non ho saputo dare una risposta, e secondo perché si saranno domandati com’era possibile che noi che lavoriamo qui non avessimo informazioni». In effetti solo ieri il Comune ha emesso un comunicato ufficiale spiegando come funzionerà il servizio e annunciando che è partito. Ne hanno già usufruito, domenica, 140 persone: per prenderla era necessario recarsi con l’auto direttamente nel parcheggio messo a disposizione gratuitamente nell’ex area di cava della società Imp Cappella. Altri turisti – molti meno – hanno vagato un po’ per Seravezza, fra la piazza a la sede della Misericordia, invano.
«Potrebbero almeno installare dei cartelli con le informazioni, orari e numeri di telefono», commenta una signora davanti alla Misericordia. In realtà la questione è un po’più complessa. L’amministrazione comunale, insieme agli uffici, hanno deciso di non gestire in proprio il servizio di mobilità all’interno della Ztl in via Monte Altissimo (dalla Desiata ad Azzano, attivo dal 24 giugno al 10 settembre) né di affidarlo con incarico diretto a terzi. Ma ha scelto di consentire agli operatori privati di attivarsi per offrire specifici servizi, fra cui il classico bus navetta o il pacchetto turistico. La ragione principale di questa scelta è stata che il bando pubblico, e un’unica azienda a cui affidare il servizio, avrebbe avuto un costo. Con questa formula non esistono orari istituzionali, ma solo l’obbligo imposto dall’amministrazione di effettuare tre fermate: alla Desiata, alla località Pozzo della Madonna e all’area di parcheggio Imp Cappella. «Alcuni operatori sono già attivi, altri hanno richiesto i permessi di accesso alla Ztl o comunque hanno manifestato interesse», spiegano la vicesindaca Valentina Salvatori e l’assessore Giacomo Genovesi. «L’offerta in questo caso è modulata e può variare da operatore a operatore, così come a seconda dei giorni e del periodo. Abbiamo convenuto di centralizzare presso la Pro Loco di Seravezza l’aspetto informativo riguardante tutti i servizi di accesso e di mobilità. Gli interessati potranno quindi rivolgersi all’Ufficio Informazioni di via Del Greco per avere notizie sempre aggiornate sui percorsi e sugli orari». Ma c’è già qualcuno che storce il naso: «Sarebbe giusto istituire una fermata nel centro storico», spiega. E l’anno scorso, infatti, esisteva, ma solo quando i parcheggi più a monte erano saturi. «Forse – rispondono dall’amministrazione – qualcuno dei nuovi interessati proporrà una fermata in piazza Carducci tutti i giorni, ma siamo ancora in una fase di miglioramento graduale in cui abbiamo trovato tante difficoltà. Progressivamente si arriverà alla pianificazione dell’area per cerare un parco fluviale».
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