Sicurezza
Investiti in autostrada: un morto
di Gianni Tacchi
La tragedia a Livorno: travolti dopo aver lasciato l’auto sulla corsia di emergenza. Il ferito è gravissimo
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LIVORNO. Uno è volato nella scarpata ed è morto sul colpo, l’altro invece è finito sull’asfalto ed è ricoverato in gravissime condizioni. Tragico incidente per due giovani, entrambi di nazionalità marocchina, residenti a Viareggio e parenti dei gestori di un Kebab in centro città, investiti da un furgone sull’A12 tra Livorno e Pisa, a poca distanza dal casello di Stagno, nelle vicinanze dell’area di servizio Castagnolo.
I due erano appena scesi dalla loro auto, parcheggiata sulla corsia di emergenza per motivi non ancora chiarissimi, quando - alle 6,30 di ieri mattina - sono stati travolti violentemente dal mezzo che stava viaggiando in direzione Pisa.
Il furgone, a bordo del quale viaggiava un pisano tra i 25 e 30 anni con la 39enne compagna brasiliana residente a Pisa, è finito successivamente contro la macchina dei due investiti, sulla quale si trovavano altri due cittadini marocchini che subito dopo l’impatto hanno acceso il motore e sono fuggiti. L’auto è stata poi bloccata dalla polizia stradale pochi chilometri dopo, all’altezza di Migliarino, e gli occupanti del mezzo sono stati sentiti dalla stessa Polstrada su quanto accaduto sull’autostrada.
La salma del giovane deceduto, nell’urto sbalzato nella scarpata, è stata recuperata dai volontari della Svs e portata al reparto di medicina legale dell’ospedale Santa Chiara.
Il ferito, invece, è stato caricato su una barella dai vigili del fuoco e portato con l’elisoccorso Pegaso diretto a Cisanello, dove è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione in condizioni critiche che fanno temere per la sua stessa vita.
I due cittadini marocchini, sui 20-25 anni, sono risultati sprovvisti di documenti al momento dell’incidente. Ma la polizia stradale è riuscita comunque a risalire alle loro identità. L’identificazione è arrivata dopo una mattinata di accertamenti e verifiche, un lavoro coordinato dalla polizia stradale di Firenze. Con il compito anche di rintracciare i familiari dei due giovani per dare loro il tragico annuncio.
La comunità marocchina di Viareggio, nel pomeriggio di ieri, ha confermato al “Tirreno” che i due connazionali vivevano a Viareggio, nel quartiere Terminetto.
Al Pronto soccorso di Cisanello, dopo l’incidente all’alba di ieri, sono state trasportate anche le due persone che erano a bordo del furgone: la donna ha riportato un trauma facciale; niente di rilevante invece per il giovane pisano. Insomma, le loro condizioni non preoccupano i medici.
È stata un’ambulanza della Svs, che stava raggiungendo Pontedera per un servizio relativo ad una terapia privata, a lanciare l’allarme pochi secondi dopo che l’investimento si era verificato.
Subito sono intervenuti in autostrada i vigili del fuoco di Livorno, la polizia stradale di Viareggio e Rosignano e tre ambulanze di Livorno, due della Svs di via San Giovanni e una della Misericordia di via Verdi.
Il tratto di viabilità interessato dall’incidente è rimasto bloccato per circa un’ora, il tempo necessario per consentire i soccorsi ai feriti ed i rilievi degli agenti.
Tra Livorno e Pisa si è quindi creata una lunga fila di mezzi, con disagi per automobilisti e camionisti, nel primo lunedì di luglio.
La polizia stradale sta facendo ulteriori accertamenti per ricostruire la dinamica del tragico incidente e per capire cosa abbia portato i quattro stranieri sulla corsia di emergenza dell’autostrada, due dei quali - appunto - sono stati investiti subito dopo essere scesi dalla loro vettura, andando incontro all’impatto con il furgone e ad un destino terribile.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
I due erano appena scesi dalla loro auto, parcheggiata sulla corsia di emergenza per motivi non ancora chiarissimi, quando - alle 6,30 di ieri mattina - sono stati travolti violentemente dal mezzo che stava viaggiando in direzione Pisa.
Il furgone, a bordo del quale viaggiava un pisano tra i 25 e 30 anni con la 39enne compagna brasiliana residente a Pisa, è finito successivamente contro la macchina dei due investiti, sulla quale si trovavano altri due cittadini marocchini che subito dopo l’impatto hanno acceso il motore e sono fuggiti. L’auto è stata poi bloccata dalla polizia stradale pochi chilometri dopo, all’altezza di Migliarino, e gli occupanti del mezzo sono stati sentiti dalla stessa Polstrada su quanto accaduto sull’autostrada.
La salma del giovane deceduto, nell’urto sbalzato nella scarpata, è stata recuperata dai volontari della Svs e portata al reparto di medicina legale dell’ospedale Santa Chiara.
Il ferito, invece, è stato caricato su una barella dai vigili del fuoco e portato con l’elisoccorso Pegaso diretto a Cisanello, dove è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione in condizioni critiche che fanno temere per la sua stessa vita.
I due cittadini marocchini, sui 20-25 anni, sono risultati sprovvisti di documenti al momento dell’incidente. Ma la polizia stradale è riuscita comunque a risalire alle loro identità. L’identificazione è arrivata dopo una mattinata di accertamenti e verifiche, un lavoro coordinato dalla polizia stradale di Firenze. Con il compito anche di rintracciare i familiari dei due giovani per dare loro il tragico annuncio.
La comunità marocchina di Viareggio, nel pomeriggio di ieri, ha confermato al “Tirreno” che i due connazionali vivevano a Viareggio, nel quartiere Terminetto.
Al Pronto soccorso di Cisanello, dopo l’incidente all’alba di ieri, sono state trasportate anche le due persone che erano a bordo del furgone: la donna ha riportato un trauma facciale; niente di rilevante invece per il giovane pisano. Insomma, le loro condizioni non preoccupano i medici.
È stata un’ambulanza della Svs, che stava raggiungendo Pontedera per un servizio relativo ad una terapia privata, a lanciare l’allarme pochi secondi dopo che l’investimento si era verificato.
Subito sono intervenuti in autostrada i vigili del fuoco di Livorno, la polizia stradale di Viareggio e Rosignano e tre ambulanze di Livorno, due della Svs di via San Giovanni e una della Misericordia di via Verdi.
Il tratto di viabilità interessato dall’incidente è rimasto bloccato per circa un’ora, il tempo necessario per consentire i soccorsi ai feriti ed i rilievi degli agenti.
Tra Livorno e Pisa si è quindi creata una lunga fila di mezzi, con disagi per automobilisti e camionisti, nel primo lunedì di luglio.
La polizia stradale sta facendo ulteriori accertamenti per ricostruire la dinamica del tragico incidente e per capire cosa abbia portato i quattro stranieri sulla corsia di emergenza dell’autostrada, due dei quali - appunto - sono stati investiti subito dopo essere scesi dalla loro vettura, andando incontro all’impatto con il furgone e ad un destino terribile.
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