Sicurezza
Punto da un’ape, ancora gravissimo
Ricoverato in rianimazione da domenica per lo choc anafilattico, sempre molto gravi le sue condizioni
VIAREGGIO. Saranno decisive le prossime 24 ore per la sorte dell’uomo che domenica pomeriggio si è ritrovato un’ape in auto, mentre percorreva la via Aurelia a Bicchio, e che dall’insetto è stato punto. Finendo in arresto cardiaco dopo aver dato lui stesso l’allarme alla Centrale operativa del 118 con una telefonata drammatica.
I soccorritori - ambulanza della Misericordia ed automedica 118 - una volta sul posto non si sono dati per vinti. E per circa mezz’ora hanno rianimato sul posto l’uomo che è arrivato in Pronto soccorso con il cuore che aveva ripreso a battere.
Ieri le condizioni del quaranteseienne, ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Versilia dalla serata di domenica, sono rimaste molto critiche.
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Ed i medici attendono di verificare il decorso delle 48, decisive, ore dopo il contatto con il veleno dell’insetto e le cure alle quali il paziente è stato sottoposto fin dal momento in cui è arrivato in ospedale.
Lo choc anafilattico può essere fatale se non interviene in tempi rapidissimi il trattamento sanitario adeguato. Nel caso dell’episodio di domenica il servizio sanitario versiliese dell’emergenza si è davvero dimostrato all’altezza dell’emergenza verificatasi.
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