Il Tirreno

Versilia

Punto da un’ape, ancora gravissimo

Donatella Francesconi
Punto da un’ape, ancora gravissimo

Ricoverato in rianimazione da domenica per lo choc anafilattico, sempre molto gravi le sue condizioni

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VIAREGGIO. Saranno decisive le prossime 24 ore per la sorte dell’uomo che domenica pomeriggio si è ritrovato un’ape in auto, mentre percorreva la via Aurelia a Bicchio, e che dall’insetto è stato punto. Finendo in arresto cardiaco dopo aver dato lui stesso l’allarme alla Centrale operativa del 118 con una telefonata drammatica.

I soccorritori - ambulanza della Misericordia ed automedica 118 - una volta sul posto non si sono dati per vinti. E per circa mezz’ora hanno rianimato sul posto l’uomo che è arrivato in Pronto soccorso con il cuore che aveva ripreso a battere.

Ieri le condizioni del quaranteseienne, ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Versilia dalla serata di domenica, sono rimaste molto critiche.

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Ed i medici attendono di verificare il decorso delle 48, decisive, ore dopo il contatto con il veleno dell’insetto e le cure alle quali il paziente è stato sottoposto fin dal momento in cui è arrivato in ospedale.

Lo choc anafilattico può essere fatale se non interviene in tempi rapidissimi il trattamento sanitario adeguato. Nel caso dell’episodio di domenica il servizio sanitario versiliese dell’emergenza si è davvero dimostrato all’altezza dell’emergenza verificatasi.

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