Il Tirreno

Versilia

Sarà un’impresa ritirare la pensione alle Poste 

Sarà un’impresa ritirare la pensione alle Poste 

Il sindacato avverte gli utenti: siamo costretti a non fare gli straordinari, per questo oggi e la prossima settimana saranno inevitabili problemi e disagi 

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Oggi e tutta la prossima settimana si preannunciano grossi disagi per chi deve ritirare la pensione alle Poste. E per qualcuno il pagamento potrebbe restare un miraggio. Il motivo: la carenza di personale negli uffici postali. A lanciare l’allare sono i sindacati che da tempo attendono risposte dalla direzione dell’azienda alla quale hanno più volte lamentato le difficoltà derivanti dal calo dell’organico. «Rimaniamo al minimo di due unità per ogni ufficio – dice la sindacalista Michela Benedetti – non vengono infatti sostituiti gli assenti per ferie, permessi o malattia, quindi con la scadenza delle pensioni, che vanno ad aggiungersi agli altri servizi che dobbiamo assicurare, quali il pagamento dei bollettini e la consegna della posta in giacenza per gli utenti che il portalettere non ha trovato a casa, la situazione diventa sempre più critica».

Il sindacato da tempo ha bloccato per protesta gli straordinari. E così continuerà a fare oggi e nei prossimi giorni. «Sarebbe un controsenso sospendere questa forma di protesta – spiega ancora Michele Benedetti – visto che siamo con il personale ridotto ai minimi termini e la direzione non intende integrarlo. Ci dispiace per gli utenti che insieme a noi subiscono le conseguenze di questa situazione, ma a fine orario chiuderemo gli sportelli, quindi anche coloro che sono già all’interno degli uffici non verranno serviti. In questo caso, c’è il reale rischio che non tutte le pensioni possano essere pagate. Proseguiremo la mobilitazione, come è stato deciso dall’assemblea dei lavoratori che si è svolta alla Croce Verde nei giorni scorsi. Attendiamo ancora di essere ricevuti dal neo direttore provinciale, che si è insediato circa due mesi fa. Volevamo trovare con lui delle soluzioni per alleviare i disagi a cui andremo incontro inevitabilmente da oggi in poi, proprio perché ormai la stagione estiva è iniziata e con l’arrivo dei turisti la popolazione in Versilia aumenta e così anche negli uffici postali ci saranno più persone».

Saranno dunque giorni difficili per chi ha necessità di rivolgersi agli uffici postali anche per ritirare la posta in giacenza. Prima veniva consegnata solo alla centrale in via Garibaldi, adesso invece viene smistata negli uffici vicino alle abitazioni di coloro che il portalettere non ha trovato in casa. Potrebbe essere più agevole, se non ci fosse carenza di personale che costringe le persone a code e perdite di tempo. E in qualche caso c’è stato anche chi se l’è presa con gli impiegati. Ecco perché i sindacati hanno voluto rendere pubblica ancora una volta la realtà in cui sono costretti a lavorare gli impiegati delle Poste.

Roy Lepore

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web