No alla prescrizione: tutti a Roma il 5 luglio
VIAREGGIO. «C’è qualcosa che non torna in questo Paese: è il sistema che è marcio». Antonio Morelli, da San Giuliano di Puglia a Viareggio, per ricordare a tutti l’appuntamento fissato a Roma, per il...
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VIAREGGIO. «C’è qualcosa che non torna in questo Paese: è il sistema che è marcio». Antonio Morelli, da San Giuliano di Puglia a Viareggio, per ricordare a tutti l’appuntamento fissato a Roma, per il prossimo 5 luglio, alla Sala della Lupa di Montecitorio, con il convengo “Disastri italiani: prescrizione, liberi tutti”, che vedrà la presenza di numerosi magistrati.
Il lavoro del comitato nazionale “Noi non dimentichiamo”, presieduto da Gloria Puccetti, apre il confronto con chi la giustizia la amministra. E lo fa su quel tema che le parole di Adele Chiello, madre di una delle vittime del crollo della Torre Piloti a Genova, arrivata a Viareggio dalla Sicilia così sintetizza: «Sono morte delle persone. E la giustizia le ha uccise due volte». (d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il lavoro del comitato nazionale “Noi non dimentichiamo”, presieduto da Gloria Puccetti, apre il confronto con chi la giustizia la amministra. E lo fa su quel tema che le parole di Adele Chiello, madre di una delle vittime del crollo della Torre Piloti a Genova, arrivata a Viareggio dalla Sicilia così sintetizza: «Sono morte delle persone. E la giustizia le ha uccise due volte». (d.f.)
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