Il Tirreno

Versilia

l’arte di XHIXHA nella rassegna dell’henraux 

Il marmo delle Apuane in mostra negli aeroporti

Il marmo delle Apuane in mostra negli aeroporti

QUERCETA. Pisa e Firenze, i due aeroporti della Toscana invasi dall’arte con il marmo delle Apuane. È Helidon Xhixha il protagonista della nuova edizione di VolareArte promossa dalla Fondazione...

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QUERCETA. Pisa e Firenze, i due aeroporti della Toscana invasi dall’arte con il marmo delle Apuane. È Helidon Xhixha il protagonista della nuova edizione di VolareArte promossa dalla Fondazione Henraux e da Toscana Aeroporti. Per Pisa è la quarta edizione, a Firenze, è il secondo step di questa iniziativa che otto anni fa, prima in Italia, ha portato la scultura dentro e fuori l’aerostazione a stretto contatto con il pubblico dei passeggeri.

Un successo che dura da tempo, un gradimento considerevole da parte degli oltre sette milioni di passeggeri che transitano negli aeroporti toscani. Grazie a questa iniziativa è l’arte ad accogliere l’enorme flusso di turisti che fra Pisa e Firenze sbarcano in Toscana attratti dal grande patrimonio storico-artistico della regione e dell’Italia. Così i due aeroporti si propongono come museo aperto a tutti, dalla fruibilità semplice e diretta. L’arte è proposta come bene comune che si muove per incontrare e interagire con ogni pubblico, che è anche la mission della Fondazione Henraux.

L’edizione 2017/2019 di VolareArte, che si è inaugurata ieri mattina, vede l’installazione di nove opere all’aeroporto di Pisa e di due all’aeroporto di Firenze. Tutte le undici sculture sono monumentali. Particolarmente ricco è il percorso espositivo nell’aerostazione di Pisa, che presenta negli spazi esterni: “Nature” in Bianco Altissimo, “Carved Dream” in Statuario Macchietta e “Consciousness” in Calacatta, cui sono affiancate le grandi sculture in acciaio, “Oceano”, “Terra ferma”, “Sirena”, “Elliptical reflection” e “Fiamma”. All’interno dell’aerostazione è installata “Etere” in acciaio inox lucidato a specchio. Firenze ospita: “New Beginnings” in marmo Versilys e “Diversity” in acciaio lucido.

Helidon Xhixha negli ultimi decenni si è imposto quale personalità di spicco della scena contemporanea, ottenendo un grande successo internazionale.

Particolare soddisfazione per questa nuova edizione di VolareArte è stata espressa da Marco Carrai e Gina Giani, presidente e amministratore delegato di Toscana Aeroporti spa e da Paolo Carli, presidente di Henraux e Fondazione Henraux. «VolareArte - ha commentato Carli - non è una mostra, ma un’installazione permanente che rende gli aeroporti di Pisa e Firenze due vere e proprie gallerie d’arte aperte a sette milioni di passeggeri, un pubblico vastissimo. La presenza di opere d’arte negli spazi pubblici, anche inusuali, come in un aeroporto, dimostra come pubblico e privato possano lavorare per migliorare la percezione e la vivibilità degli spazi. Portare l’arte in uno spazio pubblico non nasce solo dalla volontà di abbellire quel luogo, ma anche dall’esigenza e dal dovere di contribuire in maniera significativa e continuativa al progetto più nobile dell’uomo di costruire bellezza».

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