Proteste
in tribunale
Diffamazione, iniziato il processo a Fabrizio Miracolo
VIAREGGIO. È iniziato ieri in tribunale a Lucca il processo a carico di Fabrizio Miracolo, presidente di Sea Ambiente e Sea Risorse, accusato di diffamazione nei confronti dell’ex presidente di Sea...
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VIAREGGIO. È iniziato ieri in tribunale a Lucca il processo a carico di Fabrizio Miracolo, presidente di Sea Ambiente e Sea Risorse, accusato di diffamazione nei confronti dell’ex presidente di Sea Risorse Alice Lepore. Che tramite il suo avvocato Debora Ianniello si è costituita parte civile nel procedimento penale. L’udienza di ieri, in realtà, è quella che si definisce in gergo di smistamento: il processo vero e proprio è stato rinviato al febbraio del 2018.
Il periodo contestato è quello relativo al commissariamento del Comune di Viareggio, quando entrò in servizio il commissario Fabrizio Stelo. Alice Lepore rimase in sella a Sea e decise di portare avanti il piano della raccolta differenziata porta a porta in città. Decisione contestata dal sindaco, allora sospeso, Giorgio Del Ghingaro e Miracolo. Ma la battaglia, secondo la denuncia della stessa Lepore - a cui il pm Aldo Ingangi ha dato credito - non si sarebbe limitata alla critica politica che è legittima: Miracolo avrebbe oltrepassato i limiti sia su Facebook che sui giornali. Nel processo verranno sentiti come testimoni l’ex vicesindaco Rossella Martina, Alessio Ciacci (testi richiesti dalla difesa Lepore) e Alberto Corsetti, richiesto dalla difesa di Miracolo.
Il periodo contestato è quello relativo al commissariamento del Comune di Viareggio, quando entrò in servizio il commissario Fabrizio Stelo. Alice Lepore rimase in sella a Sea e decise di portare avanti il piano della raccolta differenziata porta a porta in città. Decisione contestata dal sindaco, allora sospeso, Giorgio Del Ghingaro e Miracolo. Ma la battaglia, secondo la denuncia della stessa Lepore - a cui il pm Aldo Ingangi ha dato credito - non si sarebbe limitata alla critica politica che è legittima: Miracolo avrebbe oltrepassato i limiti sia su Facebook che sui giornali. Nel processo verranno sentiti come testimoni l’ex vicesindaco Rossella Martina, Alessio Ciacci (testi richiesti dalla difesa Lepore) e Alberto Corsetti, richiesto dalla difesa di Miracolo.
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