Sicurezza
Cibo e bevande gratis per i poveri nei locali dell’ex Cro
PIETRASANTA. Dove c’era lo storico “Cro Pontestradino” oggi ha sede la Onlus “Azzurra”, che fornisce beni alimentari ai bisognosi. Sono trascorsi molti anni da quando, nel locale di via Marconi, non...
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PIETRASANTA. Dove c’era lo storico “Cro Pontestradino” oggi ha sede la Onlus “Azzurra”, che fornisce beni alimentari ai bisognosi.
Sono trascorsi molti anni da quando, nel locale di via Marconi, non si assiste più a qualche divertente scenetta tra i personaggi storici di quel circolo. «Tra questi - rammenta l’ex socio Piero Giorgi – ricordo con simpatia “Il Griso”, “Pandurigi” ed Ugo Buratti». Fondato dal presidente Giuseppe Martinelli con Ivo Buratti, Roplis Peselli e Artidoro Pierotti, nel 1945 il circolo ha visto alternarsi numerosissime gestioni, finché oggi, a vincere il bando di concorso comunale per la locazione dell’ex circolo è stata l’associazione “Azzurra”. Probabilmente non si assisterà più a quegli episodi divertenti, ma, la vera allegria sarà negli occhi di chi, in quel locale, verrà a prendersi un pacco di pasta, una bottiglia di olio, una confezione di latte. «Qua abbiamo il nostro magazzino, oltre ad una saletta dove organizziamo cene solidali», commenta uno dei tre soci di “Azzurra”, Franco Coluccini, che insieme a Giacomo Carella e Debora Tarabella, gestiscono la Onlus. «Grazie al Fondo di aiuti europei agli indigenti, al “Banco alimentare” di Firenze ed agli aiuti che provengono da supermercati e privati, distribuiamo beni di prima necessità a chi vive in difficoltà», spiega Coluccini. Ed in quel magazzino c’è proprio di tutto: pannolini, bottiglie d’acqua, pasta, olio, sale, omogeneizzati, tonno in scatola ed altro. Per poter usufruire dei beni che “Azzurra” mette a disposizione, si deve fare domanda.
«Sulla base dell’Isee del nucleo familiare si ha accesso o meno agli aiuti – continua Coluccini – e, ahimè, sono davvero tante le famiglie versiliesi in difficoltà. Basti pensare che abbiamo raccolto più di 4.000 pacchi spesa in tre anni e che, ad oggi, registriamo più di 300 iscritti».
Coluccini racconta di un signore che vive in una capanna. Intere famiglie con bambini piccoli a carico che non possono permettersi neanche una bottiglia di latte. Ogni secondo giovedì del mese la Onlus, attiva su Pietrasanta, Forte, Seravezza e Pontestazzemese, consegna i beni a disposizione. Stasera materassi in beneficenza.
Chiara Buratti
Sono trascorsi molti anni da quando, nel locale di via Marconi, non si assiste più a qualche divertente scenetta tra i personaggi storici di quel circolo. «Tra questi - rammenta l’ex socio Piero Giorgi – ricordo con simpatia “Il Griso”, “Pandurigi” ed Ugo Buratti». Fondato dal presidente Giuseppe Martinelli con Ivo Buratti, Roplis Peselli e Artidoro Pierotti, nel 1945 il circolo ha visto alternarsi numerosissime gestioni, finché oggi, a vincere il bando di concorso comunale per la locazione dell’ex circolo è stata l’associazione “Azzurra”. Probabilmente non si assisterà più a quegli episodi divertenti, ma, la vera allegria sarà negli occhi di chi, in quel locale, verrà a prendersi un pacco di pasta, una bottiglia di olio, una confezione di latte. «Qua abbiamo il nostro magazzino, oltre ad una saletta dove organizziamo cene solidali», commenta uno dei tre soci di “Azzurra”, Franco Coluccini, che insieme a Giacomo Carella e Debora Tarabella, gestiscono la Onlus. «Grazie al Fondo di aiuti europei agli indigenti, al “Banco alimentare” di Firenze ed agli aiuti che provengono da supermercati e privati, distribuiamo beni di prima necessità a chi vive in difficoltà», spiega Coluccini. Ed in quel magazzino c’è proprio di tutto: pannolini, bottiglie d’acqua, pasta, olio, sale, omogeneizzati, tonno in scatola ed altro. Per poter usufruire dei beni che “Azzurra” mette a disposizione, si deve fare domanda.
«Sulla base dell’Isee del nucleo familiare si ha accesso o meno agli aiuti – continua Coluccini – e, ahimè, sono davvero tante le famiglie versiliesi in difficoltà. Basti pensare che abbiamo raccolto più di 4.000 pacchi spesa in tre anni e che, ad oggi, registriamo più di 300 iscritti».
Coluccini racconta di un signore che vive in una capanna. Intere famiglie con bambini piccoli a carico che non possono permettersi neanche una bottiglia di latte. Ogni secondo giovedì del mese la Onlus, attiva su Pietrasanta, Forte, Seravezza e Pontestazzemese, consegna i beni a disposizione. Stasera materassi in beneficenza.
Chiara Buratti
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