Lutto
Si riapre la partita per la gestione dei parcheggi
di Cesare Bonifazi
Camaiore vuole ritrattare la convenzione del pontile Alla Project di Varia andrebbero circa 500mila euro l’anno
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CAMAIORE. Con la rinnovata amministrazione riparte anche la trattativa del Comune di Camaiore per riprendere la gestione dei parcheggi che adesso è affidata alla Project Pontile srl. Una trattativa lenta e delicata ma che potrebbe produrre i suoi effetti già dalla prossima estate. Il nodo sta principalmente nella cifra che il Comune deve riconoscere alla Project Pontile: se da una parte l’amministrazione, in caso si chiudesse l’accordo, dovrà pagare circa 500mila euro per ripagare gli ammortamenti sull’investimento fatto dall’azienda, dall’altra non ha neanche intenzione di perdere un euro dalla trattativa.
Subito dopo la pausa estiva, infatti, è intenzione del sindaco Alessandro Del Dotto rimettere mano a quell’accordo che prevede la totale gestione della sosta alla Project Pontile, la società che ha costruito l’opera contabilizzata a circa 10 milioni di euro sulla Passeggiata.
Nella convenzione stipulata dall’amministrazione Bertola, oltre alla sosta, è compresa anche la vendita di 250 stalli sotterranei in piazza Lemmetti e Matteotti che sono venduti a circa quarantamila euro l’uno.
Il ragionamento che porta avanti l’amministrazione è semplice: «Se è pur vero che il Comune adesso non ci mette una lira in questa convenzione, è anche vero che a pagare tutto è direttamente l’utenza». Il progetto è cambiare questo meccanismo e riconoscere alla Project i soldi necessari al pareggio dei conti e di prendere quello che avanza dalla gestione degli stalli di tutto il territorio comunale.
«Non mi pongo problemi di tempo e non ho scadenze. Non abbiamo fretta – dice il sindaco – è uno dei progetti che vogliamo portare a casa durante questo secondo mandato e riapriremo il tavolo per trovare una soluzione che meglio si confà alle esigenze di società e amministrazione. Riattiveremo il percorso sul quale avevamo già trovato un accordo generale».
Una bozza dell’accordo sarebbe già stata stesa tra le parti anche se molti punti sono ancora in trattativa: riprendendosi la gestione il Comune avrebbe entrate per circa un milione e duecentomila euro lordo compresa iva.
Di questo denaro, il Comune dovrà quasi certamente pagare circa cinquecento mila euro all’anno per circa diciassette anni. Tanto infatti durerebbe la convenzione e il piano finanziario relativo all’opera. Gli altri settecentomila euro servirebbero per la gestione della sosta. E in questo rientrerebbe anche il personale, i cosiddetti “vigilini”, che dovranno occuparsi di fare le multe ai trasgressori.
«Su quel punto di vista è nostra intenzione – continua il sindaco – salvaguardare l’occupazione esistente. Tutto dovrà passare attraverso un bando che affiderà il controllo dei tagliandi».
Difficilmente però la Project rinuncerà alla gestione, per lo meno vorrà una contropartita per pareggiare le entrate di adesso.
«Noi siamo pienamente aperti a trattare con l’amministrazione - afferma Stefano Varia della Project - del milione circa di lordo, la nostra società a circa 500mila euro di ricavo netto. Noi siamo pronti a trattare se il Comune ci riconosce quel ricavo netto che noi dobbiamo inserire nel piano finanziario».
Da questa operazione, i vantaggi per il Comune non sono quantificabili solamente sul piano economico ma anche gestionale: al momento infatti non sono previsti né gli abbonamenti settimanali per i non residenti, né variazioni nelle tariffe a seconda della stagione (prezzi diversi in inverno, per esempio), né tantomeno la possibilità di pagare ai parchimetri con la carta. Tutti provvedimenti che sono nelle intenzioni dell’amministrazione e che prevedono anche la possibilità di cambiare qualcosa nell’orario in cui è previsto il pagamento. Dalla parte dell’azienda il vantaggio è quello di non perdere neanche un euro del ricavo inserito nel piano finanziario.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Subito dopo la pausa estiva, infatti, è intenzione del sindaco Alessandro Del Dotto rimettere mano a quell’accordo che prevede la totale gestione della sosta alla Project Pontile, la società che ha costruito l’opera contabilizzata a circa 10 milioni di euro sulla Passeggiata.
Nella convenzione stipulata dall’amministrazione Bertola, oltre alla sosta, è compresa anche la vendita di 250 stalli sotterranei in piazza Lemmetti e Matteotti che sono venduti a circa quarantamila euro l’uno.
Il ragionamento che porta avanti l’amministrazione è semplice: «Se è pur vero che il Comune adesso non ci mette una lira in questa convenzione, è anche vero che a pagare tutto è direttamente l’utenza». Il progetto è cambiare questo meccanismo e riconoscere alla Project i soldi necessari al pareggio dei conti e di prendere quello che avanza dalla gestione degli stalli di tutto il territorio comunale.
«Non mi pongo problemi di tempo e non ho scadenze. Non abbiamo fretta – dice il sindaco – è uno dei progetti che vogliamo portare a casa durante questo secondo mandato e riapriremo il tavolo per trovare una soluzione che meglio si confà alle esigenze di società e amministrazione. Riattiveremo il percorso sul quale avevamo già trovato un accordo generale».
Una bozza dell’accordo sarebbe già stata stesa tra le parti anche se molti punti sono ancora in trattativa: riprendendosi la gestione il Comune avrebbe entrate per circa un milione e duecentomila euro lordo compresa iva.
Di questo denaro, il Comune dovrà quasi certamente pagare circa cinquecento mila euro all’anno per circa diciassette anni. Tanto infatti durerebbe la convenzione e il piano finanziario relativo all’opera. Gli altri settecentomila euro servirebbero per la gestione della sosta. E in questo rientrerebbe anche il personale, i cosiddetti “vigilini”, che dovranno occuparsi di fare le multe ai trasgressori.
«Su quel punto di vista è nostra intenzione – continua il sindaco – salvaguardare l’occupazione esistente. Tutto dovrà passare attraverso un bando che affiderà il controllo dei tagliandi».
Difficilmente però la Project rinuncerà alla gestione, per lo meno vorrà una contropartita per pareggiare le entrate di adesso.
«Noi siamo pienamente aperti a trattare con l’amministrazione - afferma Stefano Varia della Project - del milione circa di lordo, la nostra società a circa 500mila euro di ricavo netto. Noi siamo pronti a trattare se il Comune ci riconosce quel ricavo netto che noi dobbiamo inserire nel piano finanziario».
Da questa operazione, i vantaggi per il Comune non sono quantificabili solamente sul piano economico ma anche gestionale: al momento infatti non sono previsti né gli abbonamenti settimanali per i non residenti, né variazioni nelle tariffe a seconda della stagione (prezzi diversi in inverno, per esempio), né tantomeno la possibilità di pagare ai parchimetri con la carta. Tutti provvedimenti che sono nelle intenzioni dell’amministrazione e che prevedono anche la possibilità di cambiare qualcosa nell’orario in cui è previsto il pagamento. Dalla parte dell’azienda il vantaggio è quello di non perdere neanche un euro del ricavo inserito nel piano finanziario.
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