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Addio a Pietrasanta «Troppe multe, non torno»

Addio a Pietrasanta «Troppe multe, non torno»

PIETRASANTA. «Bye bye Pietrasanta: città stupenda, ma causa troppe multe, non ci tornerò più». Parole, scritte, a firma di Alberto Castiglioni che in una mail inviata al sindaco Massimo Mallegni, si...

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PIETRASANTA. «Bye bye Pietrasanta: città stupenda, ma causa troppe multe, non ci tornerò più». Parole, scritte, a firma di Alberto Castiglioni che in una mail inviata al sindaco Massimo Mallegni, si sfoga contro lo sventolio di verbali e il via-vai di ausiliari nel cuore della città.

«Con una precisazione: le multe che ho preso le ho regolarmente pagate e non mi aspetto alcuna risposta a questa mia presa di posizione», fa sapere Castiglioni che aggiunge: «Ho passato bellissime serate a Pietrasanta, città stupenda e accogliente. Tanti negozi carini (per la felicità di mia moglie), aperitivi in piazza, ottime cene nei numerosi ristoranti. Ma, come detto, non ci tornerò più. Perché essere giustamente multato di giovedì (1° giugno) alle 23.43 in un parcheggio vuoto per il tagliando di pagamento scaduto alle 22.56, lo trovo insensato. Perché essere giustamente multato - continua Castiglioni - di giovedì (22 giugno) alle 22.24 in un parcheggio per più di metà vuoto in quanto l'auto invadeva il posto a fianco, lo trovo insensato. Un turista tedesco, multato per lo stesso motivo vicino a me, mi guardava allargando le braccia con aria interrogativa. Perché vedere la Polizia Locale - anche se in realtà il riferimento è agli ausiliari della Pietrasanta Sviluppo, la società demandata al controllo degli stalli pagamento - girare per i parcheggi a mezzanotte e trenta con pila e macchina fotografica a controllare tagliandi ed elevare sanzioni, è vergognoso. Se il Comune ha problemi economici, forse dovrebbe attivarsi in altro modo. O forse ritiene che i turisti siano una seccatura. Ho quindi a malincuore deciso di non arrecare più disturbo consapevole che la mia decisione non provocherà il fallimento della città di Pietrasanta».

Una missiva dai toni educati, ma intrisa di amarezza, quella del turista, che, ad onor del vero, non è poi così isolata visto che le segnalazioni di protesta per il piano della sosta a pagamento sulle ventiquattro ore, sono state frequenti nell'ultimo anno: e non solo da parte dei turisti, ma anche di residenti e commercianti.

La risposta del Comune? «Il piano della sosta non si tocca: ha incrementato le presenze e la disponibilità dei parcheggi», ha più volte ribadito il sindaco mentre dalla Pietrasanta Sviluppo la risposta a chi contesta lo stillicidio di multe è sempre stata la stessa. «Chi commette un'infrazione, paga. Ma se uno vuole contestare la multa ha tutti gli strumenti per farlo». (l.b.)



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