Il Tirreno

Versilia

Via libera del Comune all’ampliamento della Croce Verde 

Via libera del Comune all’ampliamento della Croce Verde 

I lavori potrebbero iniziare alla fine della stagione balneare in modo da poter essere pronti prima della prossima estate

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FORTE DEI MARMI. Finalmente dagli uffici del Palazzo comunale è uscito il permesso a costruire per quello che sarà l’attesissimo ampliamento del fabbricato della pubblica assistenza Croce Verde: insomma la fine di un incubo burocratico che si protraeva ormai da tantissimi mesi. Il permesso è in pubblicazione all’albo pretorio e vi resterà fino alla prossima settimana, dopodiché si passerà dalle carte ai mattoni. È stato anche rilasciato senza oneri riguardando un’opera di interesse pubblico e prevede l’inizio dei lavori entro un anno e la fine entro tre. Tuttavia, è logico pensare che già subito dopo la fine della stagione balneare, si insedierà il cantiere cercando di farlo arrivare al traguardo, magari per la prossima estate.

Come si ricorderà l’annuncio della richiesta di ampliamento data la metà di ottobre del 2013, e aveva allora la voce di Vasco Franceschi interprete dell’intera dirigenza della Pubblica Assistenza cittadina, quando con l’arrivo nei locale di proprietà comunale di via Risorgimento all’angolo col viale Italico arrivarono (era la primavera di quello stesso anno) anche i servizi Asl della Casa della salute che tra il 2007 e il 2013 erano stati invece ospitati nell’edificio comunale di via Giglioli in Caranna. Una decisione che all’epoca sollevò molte polemiche, tant’è che quello spostamento sembra aver riverberato gli effetti di quelle contestazioni fino alla recente tornata elettorale.

Ad ogni modo, proprio l’apertura dei nuovi servizi Asl in via Risorgimento, con il centro prelievi e l’arrivo di quattro medici di famiglia che garantiscono anche il Primo Soccorso, aveva palesato subito la necessità di ingrandire il fabbricato. E quasi in contemporanea erano anche emerse anche le prime posizioni critiche di quanti temevano l’espansione dell’edificio nella retrostante pineta con possibile danno dei pini del Parco Giochi, oppure l’innalzamento eccessivo del fabbricato. Dilemma risolto poi, brillantemente, fin dal progetto preliminare, dagli architetti Marco Pacini e Marco Piero Paolini, che hanno avuto la collaborazione di altri professionisti del settore, e che sostanzialmente utilizzerà gli spazi esistenti in maniera diversa. L’intervento riguarderà dunque solo l’edificio esistente, che utilizzando la tettoia lato mare verrà reso speculare rispetto alla sua attuale struttura e potrà avere tre ambulatori in più. Verrà poi rivoluzionato l’accesso e l’uscita delle ambulanze e dei carri funebri che avverrà direttamente a raso sul viale a mare.

Sul retro, invece, verranno realizzate due vere novità: la prima sarà la sala del commiato che si raggiungerà dal marciapiede lato monte che passa a fianco del Centro Dialisi e servirà appunto da sala per i servizi funebri, oggi inesistente in paese, che alla bisogna ricorre alle salette dell’Ospedale Versilia. L’altra novità saranno i bagni pubblici che potranno essere utilizzati entrando dal parco giochi: i servizi risponderanno sia alle esigenze degli adulti e sia dei piccoli frequentatori del parco via Matteotti, e a regime saranno sorvegliati da un custode. C’è da dire che i bagni pubblici erano già esistenti anni fa nel complesso della Croce Verde, ma poi il loro volume fu utilizzato per il Centro Dialisi. I lavori che richiederanno un impegno economico rilevante saranno curati direttamente dalla Croce Verde che in virtù di una convenzione con il Comune, proprietario delle mura, garantirà all’ente un contributo annuo di 50mila euro per far fronte al mutuo di ben 860.000 euro di durata ventennale che servirà alla stessa associazione per eseguire i lavori.

Angelo Petri

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