Sicurezza
lido di camaiore
Via ai controlli sugli scarichi
Scatteranno le multe per gli allacci irregolari sulla Fossa dell’Abate
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LIDO DI CAMAIORE. Nei prossimi giorni circa 200 utenze riceveranno la lettera che annuncia l’avvio del progetto di verifica degli allacci a Lido di Camaiore. Si tratta del terzo step del programma di intervento #Marepulito, messo a punto da Gaia in collaborazione il Comune di Camaiore per risolvere i problemi di inquinamento della Fossa dell’Abate.
Il costo degli interventi è di circa 800mila euro e non sono direttamente richiesti dall’Accordo sulla balneazione. Lo studio pilota è stato programmato nel periodo estivo così da poter verificare anche le numerose seconde case e si presume possa terminare entro settembre 2017. L’attività sarà poi estesa a tutto il bacino d’indagine della foce ed eventualmente anche ad altre aree.
L’indagine porta a porta è essenziale per la risoluzione della problematica di allacci abusivi degli scarichi fognari delle abitazioni nella fognatura bianca. L’intervento permetterà di individuare anche il fenomeno di abusivismo di allacci di bianca all’interno della fognatura nera, nonché di fare una ricognizione completa delle utenze fognarie della zona, andando ad individuare coloro che, pur essendo allacciabili alla fognatura nera, ancora non sono allacciate. I controlli avverranno sia con telecamere all’interno delle tubazioni di allaccio, sia con tracciante, ovvero un liquido colorato in grado di verificare il percorso dello scarico.
Qualora venga rilevato uno scorretto convogliamento dello scarico, della fognatura bianca o di quella nera, Gaia provvederà a trasmettere il nominativo dell’utente al Comune per l’espletamento dell’iter normativo previsto.
Due gli step precedenti: il primo terminato, il secondo ancora in corso. L’intervento è consistito nell’installazione di misuratori di portata in punti strategici della rete fognaria nera. Sono state quindi individuate le parti che risentono maggiormente dell’afflusso di acque di pioggia. Da fine maggio 2017 è iniziata la video-ispezione per la fognatura nera non ancora osservata. Si tratta di 18 km di fognatura lato Camaiore e 24,3 km lato Viareggio, ricadente all’interno del bacino scolante nel Fosso dell’Abate.
Il costo degli interventi è di circa 800mila euro e non sono direttamente richiesti dall’Accordo sulla balneazione. Lo studio pilota è stato programmato nel periodo estivo così da poter verificare anche le numerose seconde case e si presume possa terminare entro settembre 2017. L’attività sarà poi estesa a tutto il bacino d’indagine della foce ed eventualmente anche ad altre aree.
L’indagine porta a porta è essenziale per la risoluzione della problematica di allacci abusivi degli scarichi fognari delle abitazioni nella fognatura bianca. L’intervento permetterà di individuare anche il fenomeno di abusivismo di allacci di bianca all’interno della fognatura nera, nonché di fare una ricognizione completa delle utenze fognarie della zona, andando ad individuare coloro che, pur essendo allacciabili alla fognatura nera, ancora non sono allacciate. I controlli avverranno sia con telecamere all’interno delle tubazioni di allaccio, sia con tracciante, ovvero un liquido colorato in grado di verificare il percorso dello scarico.
Qualora venga rilevato uno scorretto convogliamento dello scarico, della fognatura bianca o di quella nera, Gaia provvederà a trasmettere il nominativo dell’utente al Comune per l’espletamento dell’iter normativo previsto.
Due gli step precedenti: il primo terminato, il secondo ancora in corso. L’intervento è consistito nell’installazione di misuratori di portata in punti strategici della rete fognaria nera. Sono state quindi individuate le parti che risentono maggiormente dell’afflusso di acque di pioggia. Da fine maggio 2017 è iniziata la video-ispezione per la fognatura nera non ancora osservata. Si tratta di 18 km di fognatura lato Camaiore e 24,3 km lato Viareggio, ricadente all’interno del bacino scolante nel Fosso dell’Abate.
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