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sanitÀ 

Società della salute: votato l’addio 

In consiglio scoppia il caso Pasquinucci (Gruppo misto)

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VIAREGGIO. Il consiglio comunale vota l’uscita di Viareggio dalla Società della salute ed è quasi prova di coalizione moderata: il sì, infatti, è arrivato dalla maggioranza del sindaco Del Ghingaro (che ha ribadito «sono un uomo di sinistra»), dalla coalizione dei centrodestra all’opposizione (Lega Nord, Movimento cittadino, Forza Italia) e dal Movimento Cinque stelle. Nell’occasione, Giorgio Del Ghingaro non ha risparmiato frecciate alla Asl Versilia: «È tra le prime quotate per valore delle strutture e per i suoi professionisti, ma nonostante questo c’è una percezione negativa dei cittadini. Per liste d’attesa e per qualche medico che potrebbe fare meglio il suo mestiere».

Non ha partecipato al voto il consigliere Stefano Pasquinucci (Grippo misto) che alla Asl lavora e che ha voluto raccontare cosa sta passando dopo aver inviato un comunicato della Società della salute, come sempre avvenuto, con oggetto preciso che indicava la provenienza Sds della nota. Un solo articolo ha invece attribuito le dichiarazioni alla Asl e Del Ghingaro ha chiesto, per scritto, alla stessa Asl e all’assessore regionale ala sanità, «quali siano i provvedimenti adottati nei confronti di chi si è permesso di utilizzare una mail istituzionale per comunicazioni non di provenienza Asl». Il sindaco ha letto la lettera in consiglio respingendo ogni ipotesi di aver agito per fare licenziare il consigliere comunale. Il quale ha distribuito il carteggio, ribadendo che di errore di un organo di informazione si è trattato e non proprio. (d.f.)

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