Sicurezza
FOCETTE
È morta la turista travolta da un’auto sul lungomare
MARINA. Giustina Barbieri, l’ottantunenne turista di Reggio Emilia travolta da un’automobile martedì scorso, mentre in bicicletta percorreva il lungomare all’altezza di Focette, è morta sabato notte...
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MARINA. Giustina Barbieri, l’ottantunenne turista di Reggio Emilia travolta da un’automobile martedì scorso, mentre in bicicletta percorreva il lungomare all’altezza di Focette, è morta sabato notte all’ospedale Versilia, a seguito delle gravi ferite riportate nell’incidente. La turista, nell’impatto, era stata i sbalzata dalla sella della bici sbattendo violentemente sull'asfalto. . Da qui il trasporto in codice rosso al Versilia e le cure immediate dei medici rivelatesi però, alla fine, inutili.
Le ricostruzioni della dinamica dell’incidente sono ancora in corso: stando ad una prima indagine la donna nel percorrere la pista ciclabile lato mare in direzione Viareggio ha finito per scontrasi contro una Fiao 500 diretta verso Forte dei Marmi.
Gli agenti , nell’immediatezza dell’incidente, hanno valutato la posizione del conducente dell’auto acquisendo, al tempo stesso, ulteriori informazioni da parte alcuni testimoni presenti sul posto al momento dell'impatto fra il mezzo e la bicicletta.
Giustina Barbieri si trovava da qualche giorno in vacanza in Versilia: le passeggiate in bicicletta, il mare, le bellezze di Marina di Pietrasanta. Un’occasione di relax e riposo che, purtroppo, è sfociata in tragedia.
Nel volgere di pochi giorni è il secondo incidente grave che avviene sul lungomare di Marina: qualche giorno fa a rimanere coinvolta era stata infatti una sessantasettenne turista olandese, anche lei investita in bici in zona Tonfano. Tutto questo a conferma della pericolosità di un tratto dove, nonostante la presenza di una ciclopista che si allunga da Fiumetto a Focette, i pericoli potenziali erano e restano molti. Non sono rari, ad esempio, gli incidenti, molte volte evitati per puro caso, che coincidono con l'uscita dei mezzi dagli stabilimenti balneari mentre sulla ciclopista transitano appunto biciclette. Una problematica su cui si è discusso a lungo, anche in passato, senza però una vera soluzione vista la complessità della situazione viaria.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Le ricostruzioni della dinamica dell’incidente sono ancora in corso: stando ad una prima indagine la donna nel percorrere la pista ciclabile lato mare in direzione Viareggio ha finito per scontrasi contro una Fiao 500 diretta verso Forte dei Marmi.
Gli agenti , nell’immediatezza dell’incidente, hanno valutato la posizione del conducente dell’auto acquisendo, al tempo stesso, ulteriori informazioni da parte alcuni testimoni presenti sul posto al momento dell'impatto fra il mezzo e la bicicletta.
Giustina Barbieri si trovava da qualche giorno in vacanza in Versilia: le passeggiate in bicicletta, il mare, le bellezze di Marina di Pietrasanta. Un’occasione di relax e riposo che, purtroppo, è sfociata in tragedia.
Nel volgere di pochi giorni è il secondo incidente grave che avviene sul lungomare di Marina: qualche giorno fa a rimanere coinvolta era stata infatti una sessantasettenne turista olandese, anche lei investita in bici in zona Tonfano. Tutto questo a conferma della pericolosità di un tratto dove, nonostante la presenza di una ciclopista che si allunga da Fiumetto a Focette, i pericoli potenziali erano e restano molti. Non sono rari, ad esempio, gli incidenti, molte volte evitati per puro caso, che coincidono con l'uscita dei mezzi dagli stabilimenti balneari mentre sulla ciclopista transitano appunto biciclette. Una problematica su cui si è discusso a lungo, anche in passato, senza però una vera soluzione vista la complessità della situazione viaria.
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