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Versilia

Caso pavone: convalidato il sequestro

Caso pavone: convalidato il sequestro

Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato la misura sull'animale rimasto vivo

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VIAREGGIO. Il pavone maschio non tornerà al laghetto dei cigni dove, lunedì della scorsa settimana, è stata trovata morta in acqua la sua compagna. Il giudice per le indagini preliminari, Riccardo Nerucci, ha convalidato il sequestro effettuato dalle guardie giurate “Kronos”, le quali avevano prelevato l’animale rimasto e lo avevano portato all’Uovo di Colombo, dove di acqua non ce n’è.

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I pavoni, infatti, non sono palmipedi: quindi non hanno zampe che si adattino anche all’acqua. Il sequestro dell’animale morto, invece, è stato disposto dal sostituto Procuratore Elena Leone che ha iscritto nel registro degli indagati il sindaco Giorgio Del Ghingaro e l’assessore Gabriele Tomei. Il quale ha la delega alla tutela degli animali ma che della vicenda del laghetto non si è mai occupato, avendola avviata la collega Sandra Mei. A breve, infine, dovrebbe essere noto il nome dell’associazione che si aggiudicherà la gestione del laghetto che il Comune appalta. (d.f.)

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