Sicurezza
Ristoratore rischia di morire nel lago di Puccini
Un pezzo di ferro ha squarciato il mezzo con a bordo Riccardo Manfredi ed un amico. I due uomini sono rimasti aggrappati nell’acqua del lago per quasi due ore
TORRE DEL LAGO. Il lago è la sua vita e quella della sua famiglia che gestisce lo storico ristorante “da Cecco” sul Belvedere della frazione, vista Massaciuccoli. Ma giovedì pomeriggio proprio un giro in barchino sul lago ha rischiato di finire in tragedia per Riccardo Manfredi che insieme al fratello gestisce il ristorante, con la madre ai fornelli ed il ricordo indimenticabile del padre.
«Con un amico avevamo preso il barchino», racconta Manfredi al “Tirreno”, «quando una sbarra di ferro, affilata, che sporgeva cinque centimetri dall’acqua ha squarciato il barchino da banda a banda». Per fortuna nessuno dei due a bordo è stato colpito dalla sbarra di ferro. Entrambi, però, sono finiti in acqua.
Un attimo prima di ritrovarsi immerso nel lago, Manfredi è riuscito a lanciare il proprio telefonino su una lingua di terra, alla quale poi i due uomini sono rimasti aggrappati, chiamando in soccorso degli amici. Il cellulare dell’amico, invece, è finito in acqua.
«L’incidente è avvenuto intorno alle 17 - prosegue il racconto del ristoratore - e siamo arrivati alla fine della brutta avventura solo intorno alle 18,30-18,40». Quello che brucia, è l’amara considerazione, «il fatto che sia passato vicino a noi un canoista il quale ci ha visti ma ha tirato dritto, senza curarsi assolutamente di noi. Senza che nulla fosse, insomma».
La testimonianza di Manfredi vuole essere anche un grido di allarme: «Io nel lago sono nato. Ma se qualcuno , magari con a bordo dei bambini, venisse centrato da una di quelle traversine che facevano servizio ai tempi delle torbiere, probabilmente non avrebbe scampo».
Il Massaciuccoli è frequentato, infatti, non solo dai barchini di tanti torrelaghesi ma anche dalle barche a vela della scuola velica e dei diportisti soci dell’approdo gestito dalla Viareggio Porto. «Se qualcuno cade sopra una di quelle sbarre nel momento in cui la barca viene squarciata rischia di finire infilzato». Insomma, «qualcuno intervenga per rimuovere quel pericolo per tutti».
Il lago di Massaciuccoli si trova sotto la competenza del Parco naturale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, ente regionale. Ed è probabile che sia competenza proprio dell’Ente Parco intervenire per definire almeno a chi spetti l’intervento per eliminare quello che rappresenta un pericolo reale. Come testimonia nel concreto la brutta avventura vissuta da Riccardo Manfredi e dal suo amico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
