Sicurezza
DOPO PIÙ DI DUE ANNI DI INATTIVITÁ
Riapre il Cro di Porta a Lucca
In programma tanta musica, eventi culturali e corsi per tutti i gusti
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PIETRASANTA. Riapre le porte in grande stile il nuovo, moderno e spazioso Cro di Porta a Lucca. Dopo due anni e mezzo di inattività, si inaugura la nuova gestione oggi alle 19. Per l’occasione si potrà ascoltare musica jazz dal vivo con il piano di Daniele Gorgone e il sassofono di Massimiliano Soggiu, sorseggiando un gustoso aperitivo.
«È stata una dura battaglia riportare in attività il Cro Arci – commenta la consigliera Marina Pardini, che, insieme a Vittorio Bielli per questo posto ha dato l’anima – ma ce l’abbiamo fatta e ne vado orgogliosa».
Sono passati circa 70 anni da quando nacque il vecchio Cro di Porta a Lucca, che ha visto numerose gestioni succedersi sino ad oggi. Adesso a farsi carico di tutti i costi di ristrutturazione della cucina, che era ridotta in pessimo stato, dei bagni e degli interni del locale, sono stati i tre nuovi soci: Elisa Giannini, Francesco Ponzetta e Gabriele Ulivi. «A causa di una cattiva gestione precedente, il locale era davvero messo male. Noi ci abbiamo investito e siamo soddisfatti del nostro lavoro. Da oggi il bar rimarrà aperto tutto il giorno e la cucina nell’ora di pranzo, per il momento», ha raccontato Giannini.
Ora che i lavori sono terminati, oltre ai 140 metri quadrati di spazio interno a disposizione, i clienti potranno anche usufruire di una zona esterna, dove godersi queste calde serate estive all’aria aperta. «Tra i programmi per il futuro - racconta Giannini – abbiamo una presentazione di un libro il 30 giugno, in collaborazione con la libreria Nina. Tutti i mercoledì sera di luglio e agosto saranno dedicati alla musica classica e jazz dal vivo».
Prossimamente saranno organizzate anche piccole mostre, eventi culturali e corsi di barman. Per la stagione invernale si pensa, invece, a dare spazio alla proiezione di film, anche se è ancora tutto da decidere. I gestori si rendono disponibili ad accogliere iniziative culturali da parte di associazioni e gruppi che volessero proporre seminari, convegni, esposizioni, eventi scientifici e spirituali.
Chiara Buratti
«È stata una dura battaglia riportare in attività il Cro Arci – commenta la consigliera Marina Pardini, che, insieme a Vittorio Bielli per questo posto ha dato l’anima – ma ce l’abbiamo fatta e ne vado orgogliosa».
Sono passati circa 70 anni da quando nacque il vecchio Cro di Porta a Lucca, che ha visto numerose gestioni succedersi sino ad oggi. Adesso a farsi carico di tutti i costi di ristrutturazione della cucina, che era ridotta in pessimo stato, dei bagni e degli interni del locale, sono stati i tre nuovi soci: Elisa Giannini, Francesco Ponzetta e Gabriele Ulivi. «A causa di una cattiva gestione precedente, il locale era davvero messo male. Noi ci abbiamo investito e siamo soddisfatti del nostro lavoro. Da oggi il bar rimarrà aperto tutto il giorno e la cucina nell’ora di pranzo, per il momento», ha raccontato Giannini.
Ora che i lavori sono terminati, oltre ai 140 metri quadrati di spazio interno a disposizione, i clienti potranno anche usufruire di una zona esterna, dove godersi queste calde serate estive all’aria aperta. «Tra i programmi per il futuro - racconta Giannini – abbiamo una presentazione di un libro il 30 giugno, in collaborazione con la libreria Nina. Tutti i mercoledì sera di luglio e agosto saranno dedicati alla musica classica e jazz dal vivo».
Prossimamente saranno organizzate anche piccole mostre, eventi culturali e corsi di barman. Per la stagione invernale si pensa, invece, a dare spazio alla proiezione di film, anche se è ancora tutto da decidere. I gestori si rendono disponibili ad accogliere iniziative culturali da parte di associazioni e gruppi che volessero proporre seminari, convegni, esposizioni, eventi scientifici e spirituali.
Chiara Buratti
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