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Solo 15 agenti di rinforzo Il Silp-Cgil: «Mai così pochi»
VIAREGGIO. Rinforzi di polizia per la Versilia «ai minimi storici per numero e durata nel tempo». È la denuncia del sindacato di polizia Silp-Cgil, che ieri ha convocato una conferenza stampa con...
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VIAREGGIO. Rinforzi di polizia per la Versilia «ai minimi storici per numero e durata nel tempo». È la denuncia del sindacato di polizia Silp-Cgil, che ieri ha convocato una conferenza stampa con Antonio Lo Sacco, segretario generale provinciale Lucca, e Mariarosaria Costabile, membro della segreteria provinciale. Al posto dei 18 poliziotti del Reparto prevenzione crimine inviati dal ministero dell’interno lo scorso anno, quest’anno nel arriveranno 15. E due in più destinati alla Stradale. «Sono i poliziotti del Solleone», è il commento amaro di Lo Sacco: «Perché saranno in servizio solo dal 20 luglio al 20 agosto». A questo si aggiunge che il personale del Nucleo prevenzione crimine «può essere utilizzato solo seguendo alcune modalità. A partire dal fatto che lavorano in pattuglie da tre che non possono essere smembrate».
In questo quadro da allarme descritto dal Silp Cgil va considerato che «da luglio alcune unità del commissariato di Viareggio andranno in pensione», Ed altre ne seguiranno, senza nuove assunzioni. «Senza contare che per la prima volta - sono ancora le parole di Lo Sacco - abbiamo superato la media di età di 50 anni» in una realtà come quella di Viareggio che il sindacalista dei poliziotti definisce «molto complessa e difficile», gestibile solo «perché ci sono tanti colleghi che fanno straordinari assicurano la presenza costante sul territorio, nonostante tutto. Ma non so fino a quando si riuscirà a mantenere tale presenza».
Il limite di rottura sembra molto vicino. «Al commissariato di Forte - continua Lo Sacco - ci sono persone che reggono da sole uno o due uffici e poi devono sostituire i colleghi di Volante. Quindi, o chiudiamo l’ufficio o non esce la Volante. Ed allora, una volta chiude l’ufficio ed una volta non esce la Volante». La richiesta è una sola: «Ci dicano cosa vogliono fare: salvare capra e cavoli non si può. Qualcuno dovrà battere un colpo». A cominciare dai sindaci della Versilia che il Silp-Cgil si propone di incontrare a breve. (d.f.)
In questo quadro da allarme descritto dal Silp Cgil va considerato che «da luglio alcune unità del commissariato di Viareggio andranno in pensione», Ed altre ne seguiranno, senza nuove assunzioni. «Senza contare che per la prima volta - sono ancora le parole di Lo Sacco - abbiamo superato la media di età di 50 anni» in una realtà come quella di Viareggio che il sindacalista dei poliziotti definisce «molto complessa e difficile», gestibile solo «perché ci sono tanti colleghi che fanno straordinari assicurano la presenza costante sul territorio, nonostante tutto. Ma non so fino a quando si riuscirà a mantenere tale presenza».
Il limite di rottura sembra molto vicino. «Al commissariato di Forte - continua Lo Sacco - ci sono persone che reggono da sole uno o due uffici e poi devono sostituire i colleghi di Volante. Quindi, o chiudiamo l’ufficio o non esce la Volante. Ed allora, una volta chiude l’ufficio ed una volta non esce la Volante». La richiesta è una sola: «Ci dicano cosa vogliono fare: salvare capra e cavoli non si può. Qualcuno dovrà battere un colpo». A cominciare dai sindaci della Versilia che il Silp-Cgil si propone di incontrare a breve. (d.f.)
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