Sicurezza
CAVA FORNACE
Il gestore della discarica scende a patti col municipio
PIETRASANTA. Cava Fornace: prove d’intesa fra il Comune e Programma Ambiente Apuane Spa, la società che gestisce la discarica. «Gestori - fanno sapere dal palazzo comunale - che si sono presentati in...
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PIETRASANTA. Cava Fornace: prove d’intesa fra il Comune e Programma Ambiente Apuane Spa, la società che gestisce la discarica. «Gestori - fanno sapere dal palazzo comunale - che si sono presentati in municipio con copia delle fideiussioni più volte richieste alla Regione Toscana. La proprietà ha inoltre acconsentito alla sottoscrizione della convenzione sulle royalties da destinare a studi ambientali. È stata inoltre accolta la richiesta di aprire un tavolo istituzionale con le amministrazioni comunali coinvolte e la Regione. In sostanza, nel rispetto delle diverse posizioni, che restano distanti sul futuro della discarica, le parti hanno trovato un punto di accordo, con l’impegno richiesto dal Comune e assunto dal presidente della Spa, Enrico Giardi e dall’amministratore delegato Massimiliano Arrigoni, a finanziare i primi prelievi in aree esterne alla discarica nelle zone di Strettoia e del Centoquindici. La società metterà a disposizione dell’amministrazione un budget vincolato di 10mila euro.
«Questo è un primo passo per entrare nel vivo della questione discarica – spiega il vicesindaco Daniele Mazzoni – l’attenzione resta massima. L’accordo sulle royalties e sugli studi ambientali richiesto anche dagli abitanti della zona è molto positivo, ma quello che ci interessa davvero è incidere sulle scelte che riguardano il futuro dell’impianto. L’obiettivo più importante sarà l’apertura del tavolo per vagliare il piano industriale e ottenere garanzie sul rispetto delle norme di sicurezza, durante la fase di attività e anche quella successiva della messa in sicurezza del sito, una volta che non sarà più in funzione. È chiaro che la nostra amministrazione resta dell’idea che discariche e inceneritori non siano compatibili con il sistema Versilia in primis, ma neppure con il resto del territorio. Come ho riferito agli amministratori di Programma Ambiente Apuane, non abbasseremo la guardia».
«Questo è un primo passo per entrare nel vivo della questione discarica – spiega il vicesindaco Daniele Mazzoni – l’attenzione resta massima. L’accordo sulle royalties e sugli studi ambientali richiesto anche dagli abitanti della zona è molto positivo, ma quello che ci interessa davvero è incidere sulle scelte che riguardano il futuro dell’impianto. L’obiettivo più importante sarà l’apertura del tavolo per vagliare il piano industriale e ottenere garanzie sul rispetto delle norme di sicurezza, durante la fase di attività e anche quella successiva della messa in sicurezza del sito, una volta che non sarà più in funzione. È chiaro che la nostra amministrazione resta dell’idea che discariche e inceneritori non siano compatibili con il sistema Versilia in primis, ma neppure con il resto del territorio. Come ho riferito agli amministratori di Programma Ambiente Apuane, non abbasseremo la guardia».
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