Attenzione
Movida caotica Multe in arrivo per bar e ristoranti
di Luca Basile
Controlli contro l’invasione di tavolini nel centro storico Nel frattempo arrivano 400 contravvenzioni alle auto
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PIETRASANTA. Una movida impetuosa quella che fa da cornice ai fine-settimana nel centro storico: fra parcheggi selvaggi e tavolini e sedie – di bar e ristoranti – che a detta di molti stanno invadendo strade e vicoli, la situazione è sempre più di complicata gestione. Diamo un numero: fra il 16 e il 18 giugno, solo nelle immediate vicinanze del centro città sono state fatte oltre 400 multe per infrazioni nella sosta. Un dato che dovrebbe fare riflettere, con auto appunto parcheggiate in ogni dove e in particolare nella zona del mercato comunale.
A dire il vero, da diversi anni a questa parte, la storia è sempre la stessa, con punte di maleducazione e di opinabile rispetto delle regole non solo nelle vicinanze di via Oberdan, ma anche a Porta a Lucca e nei pressi della stazione, dove i mezzi vengono lasciati in sosta senza alcun rispetto di distanze e sicurezza. Eloquente, in tal senso, una testimonianza di un residente. «Sabato scorso, mentre stavo tornando a casa, ho visto un uomo parcheggiare la sua auto davanti al cancellino della mia abitazione. Ho chiesto a questo signore di spostare il suo mezzo e di tutta risposta mi ha invitato a chiamare i vigili perché non avrebbe avuto problemi a pagare la multa conseguente. A quel punto ho perso la pazienza: non è la prima volta, infatti, che capitano questo genere di episodi, Alla fine l’auto l’ha spostata lasciandola qualche metro più avanti, sempre in palese infrazione, ma tutto questo è sintomatico del clima da far west viario con cui siamo costretti a convivere da anni». Un caso-limite? No, perché le segnalazioni, relative all’ultimo weekend sono state davvero tante. Nel frattempo nervi tesi anche su un altro fronte, quello, come dicevamo, che vede tavolini e bar occupare lo spazio esterno antistante i vari locali. I controlli sono già partiti: nel mirino quelle attività – ovviamente non tutte – che si allargano ben oltre la metratura consentita. Multe in arrivo? Probabile, anche se l’assessore Andrea Cosci sull’argomento non si sbilancia. «Posso solamente dire che siamo per la tolleranza zero. Chi sbaglia, paga. Detto questo, non abbiamo segnalazioni di ambulanze bloccate – che sarebbe un fatto gravissimo – dalla presenza di tavolini e sedie davanti ai locali, come di tanto in tanto si sente dire».
A dire il vero, negli ultimi tempi, sarebbe diventato difficile in alcune vie anche solo passeggiare vista l’incidenza numerica di tavolini posizionati davanti ai locali. «Invito i cittadini a rivolgersi alla polizia municipale per mettere a conoscenza chi di dovere di eventuali irregolarità. Solo con la collaborazione si possono ottenere dei risultati», rimarca Cosci. Nel frattempo cresce, però, il malumore di chi abita all’interno delle mura: si parla di una raccolta di firme di protesta e di esposti.
A dire il vero, da diversi anni a questa parte, la storia è sempre la stessa, con punte di maleducazione e di opinabile rispetto delle regole non solo nelle vicinanze di via Oberdan, ma anche a Porta a Lucca e nei pressi della stazione, dove i mezzi vengono lasciati in sosta senza alcun rispetto di distanze e sicurezza. Eloquente, in tal senso, una testimonianza di un residente. «Sabato scorso, mentre stavo tornando a casa, ho visto un uomo parcheggiare la sua auto davanti al cancellino della mia abitazione. Ho chiesto a questo signore di spostare il suo mezzo e di tutta risposta mi ha invitato a chiamare i vigili perché non avrebbe avuto problemi a pagare la multa conseguente. A quel punto ho perso la pazienza: non è la prima volta, infatti, che capitano questo genere di episodi, Alla fine l’auto l’ha spostata lasciandola qualche metro più avanti, sempre in palese infrazione, ma tutto questo è sintomatico del clima da far west viario con cui siamo costretti a convivere da anni». Un caso-limite? No, perché le segnalazioni, relative all’ultimo weekend sono state davvero tante. Nel frattempo nervi tesi anche su un altro fronte, quello, come dicevamo, che vede tavolini e bar occupare lo spazio esterno antistante i vari locali. I controlli sono già partiti: nel mirino quelle attività – ovviamente non tutte – che si allargano ben oltre la metratura consentita. Multe in arrivo? Probabile, anche se l’assessore Andrea Cosci sull’argomento non si sbilancia. «Posso solamente dire che siamo per la tolleranza zero. Chi sbaglia, paga. Detto questo, non abbiamo segnalazioni di ambulanze bloccate – che sarebbe un fatto gravissimo – dalla presenza di tavolini e sedie davanti ai locali, come di tanto in tanto si sente dire».
A dire il vero, negli ultimi tempi, sarebbe diventato difficile in alcune vie anche solo passeggiare vista l’incidenza numerica di tavolini posizionati davanti ai locali. «Invito i cittadini a rivolgersi alla polizia municipale per mettere a conoscenza chi di dovere di eventuali irregolarità. Solo con la collaborazione si possono ottenere dei risultati», rimarca Cosci. Nel frattempo cresce, però, il malumore di chi abita all’interno delle mura: si parla di una raccolta di firme di protesta e di esposti.
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