Il Tirreno

Versilia

È Anna Graziani l’ultimo tassello della nuova giunta 

di Cesare Bonifazi
È Anna Graziani l’ultimo tassello della nuova giunta 

Tre donne e quattro uomini: questa la squadra del secondo mandato di Del Dotto Le deleghe a Turismo e Cultura rimarranno nelle mani del sindaco

2 MINUTI DI LETTURA





CAMAIORE. Infine l’ultimo nome è stato svelato: Anna Graziani, figlia di Pierantonio (notista politico del Tg1 e senatore Dc), è una degli assessori della nuova giunta Del Dotto. Si occuperà del Sociale.

Il secondo round del governo del sindaco vede numerose conferme, alcune annunciate, altre sospettate. Così al suo fianco si schiera il fedele Marcello Pierucci che vede riconfermate gran parte delle deleghe e, soprattutto, la carica di vicesindaco. Pierucci perde Agricoltura e Ambiente ma prende la polizia municipale. Insieme a lui anche Marco Mecchi, confermato al Bilancio, e Simone Leo alle Partecipate. «Per la gioia di qualcuno a Viareggio», commenta il sindaco.

Entrano in quota Pd, come già detto, Anna Graziani e Sara Pescaglini, seconda classificata nelle preferenze di lista, alla quale va la delega all’Ambiente e allo Sport. Entrambe rielette in consiglio comunale, fanno a questo giro un salto dall’altra parte della barricata. Curiosa invece la scelta di Alessandro Del Dotto di tenere per sé tre importanti deleghe: quelle all’Agricoltura, al Demanio, alla Cultura e al Turismo, togliendo di fatto quest’ultima al riconfermato Carlo Alberto Carrai, della lista Camaiore nel Cuore, al quale vanno invece Attività produttive e Protezione Civile. Una scelta che però per il sindaco sembra strategica in ottica comprensoriale.

«Le deleghe non espressamente affidate rimangono a me perché è importante che il sindaco sia rappresentativo di certi argomenti - ha detto Del Dotto - il demanio per esempio è un tema a me caro, soprattutto perché trattiamo le concessioni degli stabilimenti balneari. Il turismo e la cultura costituiscono un po’ le due facce della stessa medaglia e al momento, ma non è escluso che in futuro le cose possano cambiare, sarò io a gestirle in modo da poter intavolare con gli altri Comuni della Versilia un discorso unitario nella gestione di questi ambiti».

I due argomenti sono quindi centrali per la gestione Del Dotto che vorrebbe tentare la via del “fare squadra” nel sistema versiliese: «Guardiamo alla costa - afferma - c’è bisogno di rafforzare l’identità della Versilia piuttosto che guardare troppo all’entroterra e a Lucca».

Sandra Galeotti, anche lei eletta nelle fila di Camaiore nel Cuore, viene scelta per continuare il lavoro fatto nell’ultimo quinquennio su Pubblica istruzione e si occuperà dei gemellaggi.

Unica delega consiliare è quella riconfermata a Graziano Dalle Luche alle manutenzioni e al decoro. Nel corso del mandato però ci potrebbero essere dei cambiamenti: «Ci saranno altre deleghe consiliari ma “a progetto” - ha detto il primo cittadino - verranno affidate per così dire “a tempo determinato” e su specifici progetti che dovranno essere portati a termine».

Escluso solo in parte Andrea Favilla che nel consiglio comunale del prossimo 3 luglio vedrà, a meno di sorprese, la propria elezione a presidente.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa