Il dolore
Viareggio, se ne è andata Teresa Parodi
Campionessa di nuoto e sci, avrebbe compiuto 100 anni ad agosto: il cordoglio della città
VIAREGGIO. Avrebbe compiuto cento anni il prossimo 10 agosto. Un traguardo (anche) simbolico che non è riuscita a tagliare per poche settimane. Ma la sua vita, intensa e affascinante, Teresa Parodi l’ha vissuta come in un romanzo ambientato fra la Liguria e Viareggio. Del quale, domenica 18, è stata scritta la parola fine.
Nata a Nervi, a due passi da Genova, nel bel mezzo della prima guerra mondiale, la sua gioventù è stata contrassegnata dalla passione per lo sport. Ragazza cresciuta in riva al mare, era infatti un vero e proprio talento del nuoto. Tanto da essere entrata nella nazionale azzurra ed aver fatto segnare il primato italiano nei 200 rana. Ma al nuoto la giovane e bella Teresa deve anche di più. E’ grazie a questa disciplina, infatti, che negli anni che precedettero la Seconda guerra mondiale conobbe Oberdan Bertuccelli, a sua volta talento delle vasche, successivamente destinato a diventare uno degli avvocati più noti di Viareggio.
Ma per Teresa Parodi sport non ha significato soltanto nuoto. Per quanto discipline diametralmente opposte, la ragazza di Recco seppe farsi notare anche sugli sci, tanto da entrare a far parte della nazionale insieme a Celina Seghi prima e a Zeno Colò, entrambi dell’Abetone, con cui ha frequentato in epoca pionieristica le località più rinomate del circo bianco.
E proprio la seconda guerra mondiale che in quegli anni congelò ogni attività sportiva le impedì probabilmente di raccogliere i frutti del suo talento, primo fra tutti il coronamento del sogno di poter prendere parte alle Olimpiadi.
La guerra, però, non le impedì – nel 1941 – di sposarsi con Oberdan Bertuccelli, sebbene fosse stato richiamato alle armi in Sardegna.
Nel Dopoguerra la sua vita si spostò definitivamente a Viareggio. Dove Teresa Parodi aprì un negozio di antiquariato in Passeggiata (nella tratto che va dal Royal al Principe di Piemonte) che ha gestito in prima persona fino a quando l’età non l’ha costretta a cederlo. Ma grande è stato anche il suo impegno nel mondo del volontariato e dell’associazionismo. E’ stata infatti la prima presidente della Croce Rossa di Viareggio, la prima consigliere udente dell’associazione sordomuti di Viareggio, la fondatrice e prima presidente del Soroptimist di Viareggio (di cui è ora presidente la nipote Coletta) nonché volontaria e consigliera della Croce Verde di Viareggio e dell’istituto Sacro Cuore. Nello sport ha inoltre proseguito l’attività del padre Eccelso e dello zio Giacomo Parodi che sono stati i fondatori della Bocciofila di Viareggio e, sempre nell’ambito delle bocce, è stata l’animatrice della Coppa Fratelli Parodi che si tiene ancora oggi ogni estate.
Teresa Parodi Bertuccelli lascia le figlie Anna Vittoria (docente universitaria di storia moderna a Pisa ed ex assessore alla cultura della giunta Costa) e Silvana (che fino a pochi anni fa ha gestito i cinema Eden e Eolo), i nipoti Marcello, Lavinia e Patrizio Iacobacci (figli di Silvana) e Iacopo e Isotta Migliorini (figli di Anna Vittoria) e gli adorati bisnipoti Andrea, Alessandro, Mattia e Arsenio.
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